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Cantine aperte nel centro storico di Canino. Monteleone Sabino celebra la bruschetta

Nel fine settimana nel paese della Tuscia verrà riproposto l’antico rito dello “scampanare”: serviva per invocare l’aiuto di Sant’Andrea e del vento per far cadere le olive. Alle 10 di domenica, in Sabina, pane bruscato e olio

“Scampanare” per far arrivare nella maniera più forte possibile la propria richiesta a Sant’Andrea Apostolo: solo in questo modo si sarebbe alzato un vento tale da far cadere in terra tante olive. Così le donne e i bambini del paese avrebbero potuto raccogliere i frutti, necessari al proprio sostentamento, che non potevano toccare quando erano sulle piante di proprietà dei signorotti locali. E’ un rito antico quello che verrà riproposto a Canino nel fine settimana del 29 e 30 novembre, in occasione dei festeggiamenti del patrono del paese; un rito inevitabilmente legato all’olio di oliva, prodotto di punta di questo centro ricco di storia in provincia di Viterbo. Per l’intero fine settimana, grazie alle “Cantine aperte”, i visitatori potranno gustare i migliori piatti della tradizione esaltati dall’olio extravergine di oliva locale, uno fra i più rinomati dell’intero Stivale; e tra una portata e l’altra andare alla scoperta di Canino, che sorge proprio al confine con la Toscana, immersa in quella che viene chiamata “Maremma Laziale”. Nel paese spiccano il Palazzo Bonaparte, la fontana Farnesiana e il palazzo del Municipio, mentre a pochi chilometri di distanza è possibile visitare Vulci con le sue necropoli, il Castello dell’Abbadia e le Terme Apollinari.
Ancora l’olio di oliva, ma questa volta in provincia di Rieti, sarà il protagonista della “Sagra della Bruschetta” a Monteleone Sabino. L’appuntamento è fissato per domenica 30 novembre: già alle 10 del mattino apriranno gli stand gastronomici dove sarà possibile assaggiare e acquistare salumi, dolci e vino novello; dalle 12.30 i visitatori potranno gustare i piatti preparati dalla Pro-Loco nella piazza interamente coperta, per far sì che anche in caso di pioggia si possa svolgere senza problemi la manifestazione; nel pomeriggio, invece, è in programma la caratteristica sfilata del filone di pane lungo 20 metri e, a seguire, la degustazione gratuita in piazza delle bruschette con olio extravergine di oliva locale. Da tanti secoli, in questo territorio l’olio d’oliva non è solo uno dei prodotti principali della cucina mediterranea ma è tradizione, fonte primaria di sostentamento per tanti secoli e, ancora oggi, principale risorsa economica della zona. Per gli amanti della cultura sono invece in programma visite guidate al Santuario di Santa Vittoria, agli scavi archeologici della città di Trebula Mutuesca e al Museo ad essa dedicato che ripercorre la storia dell’antico insediamento sabino.

rubrica a cura di Fuoriporta