Due funzionari pubblici del IX dipartimento di Roma Capitale, un tecnico del XIV, due ispettori Asl, un vigile urbano, e sei imprenditori operanti nel settore edile. È la lista delle persone coinvolte nella seconda tranche dell’operazione Vitruvio, conclusa questa mattina dagli uomini del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza. I militati hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma, Annamaria Cavoni. Tra i dipendenti del comune, l’unico indagato a finire in carcere è Giovanni Grilli, mentre agli arresti domiciliari sono andati Daniele Cacchioni, Massimo Mazzucco, Rita Dal Brocco e Franco Di Carlo. Obbligo di firma presso la pg, invece, per gli imprenditori Sandro Savo, Antonio Serratore, Silvio Santamaria, Fabrizio Fontana, Alfonso Bruno Fattibene e Paolo Bacolini.
Per tutti i reati contestati sono quelli di concussione e corruzione, a seconda delle posizioni. L’operazione ha fatto seguito a quella già portata a termine lo scorso gennaio, quando 21 persone furono sottoposte a misure cautelari con le medesime accuse. Secondo la procura, gli indagati avrebbero partecipato di un esteso sistema corruttivo. I pubblici ufficiali, in particolare, avrebbero ricevuto mazzette per concessioni e sanatorie edilizie da parte degli imprenditori coinvolti. Non è escluso, hanno precisato i finanzieri nel corso di una conferenza stampa, che possano venire alla luce presto altri episodi di corruzione legati al medesimo ambito di indagine.
