“L’Assessore all’Urbanistica della Regione, Michele Civita vuole portare subito in Giunta la delibera di cancellazione del vincolo del Fosso delle Tre Fontane – denuncia Italia Nostra – un suo tratto è attualmente sotto sequestro perché è stato coperto abusivamente Su quel tratto il Consorzio I60-Grottaperfetta ha previsto opere di urbanizzazione e dovrebbe modificare il progetto”.
“Dopo gli ultimi disastrosi allagamenti furono fatte tante promesse dal Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, dal Sindaco Marino e dei loro Assessori di non permettere più opere in contrasto con le tutele idrogeologiche della città. E’ inaccettabile – continua l’associazione per la tutela del territorio – che la Giunta regionale voti, in tutta fretta, la cancellazione del vincolo per degli interessi privati senza considerare i pareri certamente contrari dell’Autorità di Bacino del Tevere e della Soprintendenza ai Beni paesaggistici di Roma”.
