Oltre quaranta gradi all’ombra di giorno, trenta di notte. Un’estate dal clima anomalo da affrontare con soluzioni di svago alternative. Nell’elenco dei “rifugi anti-afa” – necessariamente aggiornato, sono entrate di diritto anche le sale cinema climatizzate della città, poco attive nei mesi estivi, fino a quest’anno. Dall’Odissea di Christopher Nolan a Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton, i cinema stanno ritrovando il vigore di un tempo. In sole due settimane il racconto psicologico – e poco mitologico – dell’Ulisse secondo Nolan ha incassato oltre 32 milioni di euro nei cinema italiani, mentre il nuovo capitolo dell’Uomo Ragno può già vantare un introito di 4 milioni di euro nel primo giorno di proiezione. Esordi record con platee sold out al chiuso con prenotazione dei biglietti online da casa. Questa sembra essere la prima estate in cui la sala batte l’arena, per altro, con biglietti a prezzo pieno.

Armati di ventagli e ventilatori portatili, il film all’aperto con l’amico a quattro zampe
Fatti non foste a viver come bruti, diceva l’Ulisse di Dante nel XXVI canto dell’Inferno della Divina Commedia. E quando l’inferno è la città infuocata, lo sprone – come nell’Ulisse dantesco – è quello di non arrendersi e di uscire. Sul numero di spettatori delle proiezioni all’aperto vige il “dipende”.

Si invoglia il pubblico con l’offerta gratuita delle arene inserite nel circuito Fondazione Cinema per Roma: dalla Casa del Cinema, all’Arena Corviale, da quella di Santa Maria della Pietà all’Arena di Tor Marancia e del Parco degli Acquedotti. Il calendario di programmazioni si è chiuso a fine luglio – a parte quello della Casa del Cinema – ed ha previsto sia film italiani che stranieri in seconda visione e cult a colori o in bianco e nero.

Le arene estive di AGIS-ANEC Lazio, quest’anno, sono state favorite dall’iniziativa ministeriale Cinema Revolution, che permette di assistere ai film italiani ed europei al prezzo calmierato di soli 3,50 euro. Anche l’opportunità di poter accedere all’arena con il proprio animale domestico si conferma idea strategica. Una cosa è certa: nell’attesa di dati precisi sul numero di biglietti venduti, è evidente il boom di acquisti di ventagli e, soprattutto, di ventilatori da borsetta a batteria e collarini con getto d’aria, veri must have di questa estate.

Pochi post e reel, l’estate in arena non è più social?
Le testimonianze sui social network più consistenti sono ferme al 2025. Stando all’algoritmo, il pubblico delle arene estive 2026 sembrerebbe ridotto a causa del caldo insopportabile. Le pubblicazioni più rilevanti appartengono agli anni passati. Persino gli influencer capitolini che promuovono a ciclo continuo le offerte dell’estate romana – dopo il lancio dei calendari estivi nelle arene – si consigliano attività culturali fruibili in spazi climatizzati o sotterranei per godere la città evitando di boccheggiare.
Dalla Fondazione Cinema per Roma viene sottolineato il dato dei mille posti a sedere al Parco degli Acquedotti: “c’è chi si è portato direttamente da casa la sedia da campeggio o il telo”. L’ospite continua a rappresentare un’importante attrazione, precisano da AGIS-ANEC Lazio, come è spesso avvenuto per gli eventi nel calendario di Notti del Cinema a Piazza Vittorio che proseguirà la programmazione fino a settembre.
Riguardo alla minor partecipazione nelle arene, incide, senza dubbio, la scelta di proporre documentari o prodotti audiovisivi caratterizzati da un forte impegno civile. Continua a funzionare il film di qualità, confermano da AGIS-ANEC Lazio, non importa che si tratti di cinema italiano e internazionale. Sulla cosiddetta “seconda visione” l’affluenza appare ridotta poiché i film programmati nelle arene sono, di fatto, i maggiori successi dell’ultima stagione cinematografica, molti dei quali sono già disponibili da mesi sulle piattaforme digitali. Pagare il biglietto, anche se agevolato dalla promozione estiva, sembrerebbe rappresentare una garanzia di permanenza dello spettatore fino alla fine della proiezione.

Da piazza Vittorio al Parco Tevere Marconi, il richiamo delle guest
L’arena di Piazza Vittorio, giunta alla ventiseiesima edizione, continua a rappresentare un punto di riferimento per il cinema estivo romano. Costanti i sold out in luglio, quando alla proiezione è presente una guest o il cast del film: da Monica Guerritore per il film Anna a quella di Rocco Papaleo con Il bene comune, passando per Anna Ferzetti, che ha accompagnato Domani interrogo, Pilar Fogliati con Breve storia d’amore e Margherita Spampinato, protagonista dell’incontro dedicato a Gioia mia, fino ad Alba Rohrwacher che ha presentato al pubblico il film Tre ciotole diretto da Isabel Coixet. La novità del 2026 è invece rappresentata dall’arena Parco Tevere Marconi, sul Lungotevere Pietra Papa. Al pubblico piace l’idea di far precedere alla proiezione talk show, karaoke, presentazioni di libri e perfino incontri dedicati all’astrologia, grazie all’animazione del direttore dell’arena Riccardo Ferrero.

L’assenza di punti di ristoro dissuade il pubblico
Restando nel circuito AGIS-ANEC Lazio, rientrano CineVillage Villa Lazzaroni – con la sua l’arena sotto gli alberi, in prossimità dell’ingresso di via Appia – e Notti di Cinema a Villa Bonelli, nella parte alta della Magliana, entrambi mancanti di un punto di ristoro. Salvo alcune serate evento, l’affluenza è minore ed è, certamente, riconducibile, a tale assenza, indispensabile per via del caldo torrido. Seppur sulla buona strada – a cominciare dal fatto di aver portato il cinema in un quartiere tradizionalmente privo di offerte cinematografiche durante i mesi estivi – sarà necessario valutare almeno la distribuzione di acqua e bevande fresche per combattere l’arsura.

