Tutto previsto, il meteo annunciava una giornata da allarme rosso, ma la bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città ha scatenato il panico. Vie d’accesso intasate, intere zone isolate, tre stazioni della metropolitana chiuse, autobus bloccati nel traffico impazzito.
La rabbia dei romani si scatena sulla rete. Twitter e Facebook innondati di messaggi che segnalano emergenze quasi ovunque: “Siamo sequestrati a casa”. “In un paese civile qualcuno si deve dimettere per questa vergogna”. E fin da subito l’ira si trasforma in satira: così i cittadini più che al Sindaco si appellano ad un “SottoMarino”.
Ma è solo uno dei hashtag che raccontano i disagi della Capitale sommersa: twitter e facebook sono invasi da foto di buche piene d’acqua nelle strade, immagini reali e fotoritocchi umoristici. Il bersaglio della satira è naturalmente il sindaco Ignazio Marino: “Vado alla protezione civile”, twitta il sindaco. E “Arfio Marchini” gli risponde: “Che dicono? Piove?”

