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Città sotto scacco dei mitomani. “C’è una bomba”: serie di allarmi

Città sotto scacco dei mitomani. “C’è una bomba”: serie di allarmi
allarme bomba 2
Tre allarmi bomba in poche ore nella mattina. Il primo “pacco sospetto” è stato trovato dai Carabinieri in un bar in via del Casale Strozzi, a due passi dalla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. Il secondo allarme è stato lanciato dallo stesso “telefonista” che ha riferito della presenza di un analogo pacco anche in Cassazione. Poi una terza telefonata ha fatto evacuare il McDonalds di piazza di Spagna, e non era ancora mezzogiorno. Nel pomeriggio il quarto allarme scattato, sempre sulla base di una telefonata anonima, intorno alle 15.30 in via del Corso presso la sede degli uffici Unicredit

Un pigro venerdì di gennaio e qualcuno che si è divertito a far correre Carabinieri e artificieri su e giù per Roma. Tre allarmi bomba in poche ore nella mattina. Il primo “pacco sospetto” è stato trovato dai Carabinieri in un bar in via del Casale Strozzi, a due passi dalla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. Ad allertare i militari una telefonata giunta poco dopo le nove che riferiva della presunta presenza di un pacco contenente un ordigno all’interno del locale.
Gli uomini dell’Arma hanno trovato vicino allo sciacquone del bagno una busta un ordigno incendiario. In particolare l’ordigno era formato da polvere pirica e da una miccia che si sarebbe potuto attivare usando solo con un accendino. Il secondo allarme è stato lanciato dallo stesso “telefonista” che ha riferito della presenza di un analogo pacco anche in Cassazione. Immediate le verifiche dei carabinieri. Tutti gli accertamenti hanno però dato esito negativo.
Il terzo allarme riguarda il McDonalds di piazza di Spagna. Sul posto carabinieri e polizia sulla base di una segnalazione anonima ricevuta dal direttore del fast food intorno alle 12. Le successive verifiche svolte dalle unità cinofile antiesplosivo dell’Arma hanno dato esito negativo. Il quarto allarme bomba è scattato, sempre sulla base di una telefonata anonima, intorno alle 15.30 in via del Corso 307 in una sede di uffici amministrativi Unicredit.