Claudio Lotito torna al centro della scena, ma questa volta non soltanto per il calcio. Durante la conferenza stampa del 20 luglio 2026 a Reggio Calabria, in occasione della presentazione ufficiale del progetto che porterà il presidente della Lazio dentro la nuova Reggina, il senatore di Forza Italia ha pronunciato una frase destinata a far discutere.
Lotito e il motto fascista in conferenza stampa
Durante la conferenza stampa allo stadio “Granillo” Lotito, accanto al sindaco e con di fronte una tribuna gremita di tifosi, ha pronunciato la frase: “Credere, obbedire, combattere”. Un’espressione associata al regime fascista di Benito Mussolini, accolta dagli applausi. Una scena che ha immediatamente acceso il dibattito. Opinione pubblica divisa fra l’imbarazzo di un riferimento a un motto dal significato politico controverso e chi invece interpreta la frase minimizzandola alla stregua di una citazione motivazionale legata alla sua (a volte sin troppo) colorita retorica. La certezza riguarda la nuova partita di Claudio Lotito apparso anche politicamente impegnato a costruirsi un nuovo ruolo in Calabria.
La Reggina, molto più di un investimento
La sensazione è che l’acquisizione del club amaranto da parte di Claudio Lotito si leghi ben al di là dell’investimento calcistico. La Reggina è al quarto anno nei bassifondi del calcio. Reggio Calabria l’ha anticipata: è da dieci anni in zona retrocessione nella classifica della qualità della vita. E per due volte fanalino di coda negli ultimi due anni. Record poco invidiabili, premesse che rendono il territorio, complice il successo di Forza Italia nelle ultime elezioni comunali un bacino d’utenza fondamentale in ottica elezioni 2027. In riva allo Stretto Lotito può costruirsi il consenso abbondantemente perso a Roma. Forza Italia invece può rafforzarsi ulteriormente laddove è storicamente molto apprezzata.
Reggio Calabria, nuova frontiera elettorale

La tesi di chi ritiene Reggio Calabria una nuova frontiera elettorale per Lotito poggia su alcune riflessioni: il senatore è stato eletto in Molise nel 2022 con il 42,9% dei voti. Un tesoretto perso. A Roma il rapporto compromesso con i tifosi della Lazio può riverberarsi a livello elettorale. Nella Capitale, nel 2027 si elegge il nuovo sindaco e il centrodestra sogna il “triplete” Campidoglio, Regione e Parlamento. In teoria, il voto alle urne non dovrebbe essere determinato dai successi di una squadra di calcio, ma l’Italia è quel paese dove prospettive e scenari si legano anche al rimbalzo di un pallone. Ecco perché l’idea di Reggio Calabria e la Reggina intese come laboratorio politico – sportivo non è una ipotesi così campata in aria.

