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Con Fratelli d’Italia? “Tutte balle”. Alemanno via dal Pdl si fa il suo esercito

Con Fratelli d’Italia? “Tutte balle”. Alemanno via dal Pdl si fa il suo esercito
L’ex sindaco presenta un soggetto politico nuovo di zecca con l’obiettivo di “aggregare a destra”. Il progetto piace a un centinaio tra assessori, consiglieri e dirigenti d’area “si ispira ai valori tradizionali della famiglia e della difesa della vita e si propone di mettere la politica al servizio della gente”. E la genesi prima del 30 luglio non è casuale: “Non si pensi che nasca sulla base di quello che uscirà dalle sentenze, Berlusconi è il leader del centro destra”

Dopo annunci fasulli e finti scoop, finalmente è chiaro il destino dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Nè con i Fratelli d’italia, né col Pdl ma capofila nel progetto di creazione di un nuovo centrodestra “radicato nella comunità e nel territorio”. “Un progetto che nasce con l’obiettivo di costituire un’aggregazione a destra, nel momento in cui sta rinascendo anche Forza Italia. Il nuovo soggetto politico, che nasce con la sottoscrizione e l’adesione di circa un centinaio tra assessori, consiglieri, sindaci e dirigenti politici di centro destra, si ispira ai valori tradizionali della famiglia e della difesa della vita e si propone di mettere la politica al servizio della gente. Il progetto è stato presentato nella sede della fondazione Nuova Italia da Alemanno che ha precisato che “per ora lanciamo l’aggregazione con l’obiettivo di dare forma entro l’autunno ad un nuovo progetto politico in vista delle elezioni europee”.

video berlusconi mediaset


E con uno sguardo al passato: “La nuova aggregazione politica di centro destra nasce sulla scia dell’ “eredità di Alleanza nazionale, sulla base dei valori del Movimento sociale”. Nasce in questo momento anche come conseguenza della “rinascita di Forza Italia, con cui si abbandona l’idea del partito maggioritario” e potrebbe, invece, essere recuperata quella della “coalizione di forze di centro destra, come fu per la Casa delle libertà”. Anche nell’ottica di ribadire “l’unità delle forze di centro destra senza rinunciare alla grande conquista che è stata il bipolarismo”. All’interno di questo nuovo contenitore, Alemanno spera di dare un contraccolpo alla “crecita costante di antipolitica e di astensionismo”. Infine, l’ex sindaco ha tenuto a precisare che questa nuova aggregazione viene lanciata prima del 30 luglio, giorno in cui si attende la sentenza sui processi in capo a Silvio Berlusconi, per fare in modo che “non si pensi che nasca sulla base di quello che uscirà dalle sentenze: noi vogliamo che Berlusconi sia salvato da questo processo – ha aggiunto Alemanno – vogliamo che sia fatta giustizia e consideriamo Berlusconi il leader del centro destra”.
Infine, ‘ex sindaco ha chiarito che “è sua intenzione restare in Assemblea capitolina a fare opposizione nel ruolo di capogruppo della Lista civica. Come ha tenuto a dire lui stesso nel corso della conferenza di presentazione del nuovo progetto politico, “e’ mio dovere continuare il mio rapporto con la cittadinanza. Non posso dire: ‘ho perso le elezioni, me ne vado’, ho il dovere di essere fedele al mio elettorato”. Dunque, “il mio impegno in questo nuovo progetto politico – ha concluso  Alemanno –  sarà parallelo a quello di consigliere comunale”.