La violenza sulle donne è un tema fin troppo ricorrente nei fatti di cronaca di ogni giorno: si pensi che una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima almeno una volta dell’aggressività di un uomo. In prima linea per contrastare il fenomeno c’è una donna, che proprio per il suo impegno l’8 Marzo riceverà dalle mani del Capo dello Stato l’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Irma Conti, avvocato penalista e presidente dell’Associazione Donne Giuriste Italia Sezione Roma, in occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, salirà al Quirinale per diventare Cavaliere della Repubblica, un’onoreficenza che Giorgio Napolitano le conferirà per il suo impegno nella lotta alla Violenza sulla Donna.
Prevenzione di ogni forma di violenta, e rispetto e valorizzazione della donna, queste le parole d’ordine dell’associazione che si batte contro la strumentalizzazione dei reati a discapito di quelle che sono le vere vittime delle violenze, le donne: sono sei milioni 743 mila quelle che hanno subito violenza fisica e sessuale, secondo gli ultimi dati Istat.
“Dedico questa onorificenza a tutte le donne che solidali ed unite sapranno neutralizzare la violenza e vincerne la lotta” commenta Irma Conti, che ricorda come insieme a lei saliranno al Colle altre cinque donne tra le quali Lucia Annibali, la collega di Pesaro che è stata sfregiata il 16 aprile scorso, da due sicari. Dietro il gesto ancora una volta l’ombra un uomo, l’ex fidanzato su cui pende ora la richiesta di condanna a vent’anni di carcere.






