E’ una corsa a due, un testa a testa tra due ballerini di razza per il posto di direttore del Corpo di Ballo del teatro dell’Opera di Roma.
Micha van Hoecke, coreografo ma anche attore e quindi ballerino alla corte di Maurice Bejart, in pista a Roma dalla stagione 2010 è pronto a lasciare il testimone. Due i contendenti entrambi romanissimi: Raffaele Paganini, già stella del Costanzi e astro al London Festival Ballet, nonché al Ballet Theatre Francais de Nancy, Balletto dell’Opera di Zurigo, Ballet Concerto de Puerto Rico, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli e Mario Marozzi già primo ballerino a roma e ospite di varie compagnie internazionali: dal Northern Ballet al Balletto di Rio.

Nella sfida acrobatica tra i due arriva un elemento nuovo: scendono in campo alcuni dei ballerini che sabato 26 presenteranno uno speciale “movimento Mario all’Opera”, sostenuto addirittura da una petizione rivolta al sindaco Marino e al Sovrintendente Catello De Martino per chiedere che il posto dell’icona Micha van Hoecke, sia proprio di Marozzi. E per dare più forza al movimento che pare dal basso hanno messo in campo pure la tecnologia, con la petizione che finisce su change.org sostenuta da un potete ufficio stampa che inonda i giornali di comunicati.

Chi vincerà la sfida tra i due? Il carismatico Paganini oppure il sostenutissimo Marozzi? Una cosa è certa: i due candidati hanno curricola importanti e hanno mosso entrambi i primi passi tra quelle mura. Spettacolo garantito.
