La Procura di Roma ha aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato in seguito all’esposto presentato dalla famiglia di Stefano Cucchi nei confronti del professor Paolo Arbarello, consulente medico legale dei pm nell’indagine sulla morte del geometra trentunenne.
Secondo i familiari, Arbarello avrebbe anticipato “ancora prima di qualsiasi attività di studio e valutazione, che sarebbe stata riconosciuta una responsabilità dei sanitari” escludendo così che le lesioni riscontrate sul corpo di Stefano ne avessero determinato la morte.
A supporto del fascicolo di 15 pagine presentato da Ilaria Cucchi presso il posto di polizia della città giudiziaria di piazzale Clodio nella tarda mattinata di mercoledì, l’intervista rilasciata dal medico, che la sera del 9 novembre 2009, data di inizio delle operazioni autoptiche, dichiarò al Tg5 di essere “portato più a ritenere che ci sia una responsabilità dei medici” nella morte del geometra di 31 anni, avvenuta 18 giorni prima all’ospedale Pertini.
