L’orrore abita a Nazzano, paesino della provincia nord di Roma. E’ qui che un egiziano di 50 anni ha preso quattro cuccioli di pastore maremmano e se n’è disfatto con un gesto di rara barbarie. Li ha presi uno alla volta, gli ha tagliato prima la gola e poi le zampe, quindi li ha gettati in un cassonetto.

Non contento, ha fatto il giro del paese, raccontando ad amici e conoscenti di aver dato lui la soluzione al problema della morte della mamma dei quattro cani che, orfani, non servivano assolutamente a nulla. Qualcuno del paese, però non ha avuto il coraggio di dimenticare ed ha avvisato la Lega anti vivisezione che ha girato la segnalazione ai carabinieri di Rignano Flaminio.
Brevi le indagini e l’egiziano che presta servizio presso una fattoria locale di proprietà di un 85 enne, è stato rintracciato e denunciato. Al servizio veterinario della Asl il compito di rintracciare nel cassonetto gli animali mutilati.
