Gli agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nel quotidiano controllo dei campi nomadi e delle aree limitrofe, hanno rinvenuto una gabbia “esca” con all’interno due cuccioli di cinghiale di nemmeno due mesi. La presenza dei piccoli animali, che si mostravano sofferenti a causa della lunga permanenza sotto il sole, ha subito insospettito gli agenti che hanno prestato adeguato soccorso veterinario e hanno proceduto ad ulteriori indagini. Con l’ausilio di guardie zoofile è emerso un fenomeno di diffuso bracconaggio. I cuccioli avrebbero dovuto, con i loro lamenti e richiami, condurre in trappola gli adulti del branco.

Sono state inoltre ritrovate una decina di gabbie di circa due metri per due dove gli animali selvatici cacciati verrebbero tenuti in attesa di collocazione sul mercato alimentare clandestino. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni nella vasta area che arriva a lambire la tenuta di caccia Presidenziale. I cuccioli, cui gli agenti hanno dato il nome di “Romolo” e “Remo”, sono stati affidati ad una adeguata struttura al fine di ricevere le cure necessarie al loro reinserimento in natura
