Il romanzo di Gianluca Arrighi, “L’inganno della memoria”, è stato selezionato dalla giuria tecnica tra le opere che concorreranno all’assegnazione del premio Scerbanenco 2014, il più importante riconoscimento italiano nell’ambito della letteratura gialla, thriller e noir.
Il premio viene assegnato a Courmayeur nel dicembre di ogni anno ed è intitolato allo scrittore Giorgio Scerbanenco, il maestro e padre della narrativa di genere italiana. Negli oltre vent’anni di vita del prestigioso premio letterario, sono stati tanti gli scrittori di successo che se lo sono aggiudicato: Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Loriano Macchiavelli, Maurizio De Giovanni e Donato Carrisi, solo per ricordare alcuni nomi.
Nel palmares dei vincitori manca ancora, tuttavia, un esponente della letteratura thriller capitolina e Arrighi, ormai considerato uno dei maestri del noir italiano, che ha ambientato anche questo suo nuovo romanzo a Roma, si candida alla vittoria del riconoscimento per ridare “lustro letterario” alla Città Eterna. Ora bisognerà attendere dicembre per vedere se la Roma di Gianluca Arrighi riuscirà a scalare, oltre alle classifiche, anche le ripide vette valdostane di Courmayeur.
