“Il Commissario europeo all’ambiente Potocnik, rispondendo ad un’interrogazione che ho presentato ad agosto ha chiarito di non aver ricevuto ad oggi alcuna richiesta di autorizzazione per l’ampliamento e la trasformazione del sito a Falcognana”. Così la Vice Presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
“Il Commissario – prosegue la Angelilli – ribadisce che gli Stati membri hanno l’obbligo, prima del rilascio delle autorizzazioni per i progetti di impianti di smaltimento di rifiuti, di prevedere una valutazione di impatto ambientale (VIA), con relativa consultazione dei cittadini. A fronte di una totale assenza di procedure trasparenti e informazioni chiare – continua – nulla esclude che la Commissione europea possa investigare ulteriormente la questione, come sottolineato dallo stesso Commissario, che ha ribadito che l’Italia è stata deferita alla Corte di giustizia proprio per aver sistematicamente omesso di prendere tutte le misure necessarie per garantire un adeguato sistema di gestione dei rifiuti nella regione. I comitati dei cittadini – conclude Angelilli – hanno il diritto di ricevere tutte le risposte necessarie a tutela della propria salute e dell’ambiente”.
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