“In questo momento il bilancio 2014 tiene”. La dichiarazione dell’assessore al Bilancio, Daniela Morgante al termine dell’incontro in Campidoglio per fare il punto del decreto Salva Roma con il ministro della Semplificazione e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia.
“Non parlerei più di buco perchè nel pluriennale lo abbiamo corretto. Quindi se vogliamo possiamo parlare di uno squilibrio di 1,2 miliardi tra entrate e spese se facciamo un paragone tra il 2014 e il 2012.” Ha aggiunto l’assessore confermando che i conti, benchè in rosso, sono sotto controllo, anche grazie alla manovra lacrime e sangue del 2013.
Il piano per rimettere i conti del Comune in regola è ben lontano da essere pronto. “Ovviamente dobbiamo adottare tutte le operazioni che non necessariamente sono di brevissimo termine come la revisione delle entrate da patrimonio – ha aggiunto l’assessore al termine della cabina di regia sul decreto Salva Roma – Sono delle operazioni che piano piano devono andare a regime e che si devono riflettere all’interno di un percorso triennale”.
Indiscrezioni sui maxi prepensionamenti non confermati, ma l’impegno dell’amministrazione capitolina è di non sfruttare la leva fiscale della Tasi, per non gravare sulle tasche dei romani.
Uscire dallo scenario di emergenza e trovare la quadra non sarà facile, anche per il gravoso piano di rientro a cui il Campidoglio sarà costretto. Il piano è quello di far cassa valorizzando il patrimonio del Comune e incrementando la riscossione delle entrate a danno dell’evasione.
“Se nel 2013 l’obiettivo principale era non fallire e mettere in sicurezza i conti, nel 2014 ci si deve porre in un’altra prospettiva costruendo un percorso triennale di equilibrio strutturale della macchina capitolina sulla struttura delle entrate e della spesa – ha concluso l’assessore al Bilancio, Daniela Morgante, strizzando un occhio all’appoggio dell’ex candidato sindaco Alfio Marchini, dopo l’intesa tra l’imprenditore e il primo cittadino su diverse proposte di delibere consegnate dalla Lista Marchini.
La cabina di regia per l’elaborazione delle linee guida del bilancio di previsione 2014 e del piano di rientro era iniziata di primo mattino in Palazzo Senatorio, dove al tavolo del sindaco si erano seduti anche i rappresentati della maggioranza che sostiene l’amministrazione capitolina.
“Stiamo lavorando sugli emendamenti – ha commentato il segretario del Pd Lazio, Fabio Melilli – ora torniamo in Parlamento per cercare di migliorare il decreto”.



