Partire da don Luigi Sturzo per arrivare a Papa Francesco. Risorge per l’ennesima volta la Democrazia Cristiana, nella versione “storica”. Per ora sono prove tecniche sul territorio con conferenze che richiamanod elegati da tutta Italia, in attesa della prsentazione ufficiale, prevista per il prossimo 16 aprile.
In vista di un maggiore radicamento sul territorio del neonato partito Democrazia Cristiana Storica, il 9 aprile ci sarà una nuova conferenza con i delegati nazionali del partito in Puglia, a Foggia, cui seguirà la presentazione nazionale, prevista per il 16 aprile a Roma.
Nell’ambito della conferenza tenutasi in Friuli, il delegato nazionale della regione Lazio, Francesco Crocensi, ha illustrato, insieme ai delegati delle altre regioni, i principi guida del nuovo soggetto politico. Si tratta di una realtà istituzionale che vuole ispirarsi ai valori storici del partito di Don Sturzo, adottando però i dettami e l’operato di Papa Francesco, vera guida etica e morale del partito.
Luigi Martina, segretario amministrativo Dc, ha richiamato l’attenzione dei presenti sulle tematiche centrali della famiglia, del diritto alla vita, e della necessità di un’economia più giusta, che tuteli le fasce più deboli e contribuisca ad una più equa ridistribuzione del reddito
Infine, Riccardo Pilat, delegato nazionale della regione Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato il bisogno di dare spazio ad una nuova classe dirigente giovane, che sia in grado di rappresentare i principi, gli ideali e i valori della Dc, riproponendoli però in una chiave innovativa.
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Il neonato partito sta ultimando le conferenze con i delegati regionali, in attesa della presentazione ufficiale del 16 aprile. Il delegato del Lazio, Francesco Crocensi: “Siamo una realtà istituzionale che vuole ispirarsi ai valori storici del partito di don Sturzo, adottando però i dettami e l’operato di Papa Francesco
