I capi della curva nord della Lazio, negli ultimi anni di gestione del club da parte della famiglia Cragnotti, non misero in piedi alcuna associazione per delinquere finalizzata all’estorsione con minacce e violenza. Lo ha stabilito la sesta sezione penale del tribunale di Roma che ha assolto, perche’ il fatto non sussiste, gli ultra’ Fabrizio Toffolo, Fabrizio Piscitelli, Paolo Arcivieri, Yuri Alviti (tutti ritenuti i componenti del direttivo degli Irriducibili) e Stefano Marinelli. E’ caduta in prescrizione, invece, un’altra serie di reati minori (a cominciare dalla diffamazione ai danni di giornalisti e rappresentanti delle forze dell’ordine) che vedeva coinvolti anche Ermanno Pansa e Gaspare Carista. Per il gruppo di chi e’ stato poi assolto, ad eccezione di Marinelli per il quale era stata sollecitata la prescrizione, il pm Elisabetta Ceniccola aveva chiesto la condanna dai 3 ai 5 anni di reclusione.
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Si è concluso con cinque assoluzioni il processo a carico di quattro tifosi laziali del gruppo “Irriducibili”, accusati di associazione a delinquere. Ad essere assolto anche la storica bandiera della Curva Nord Fabrizio Piscitelli
