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Dopo la liaison con il Ministro Piantedosi, Claudia Conte cambia passo ma rimane al suo posto: sempre in onda su Radio1, dalla sicurezza alle “Impronte”

Dopo le polemiche legate alla relazione dichiarata con Matteo Piantedosi, Claudia Conte torna su Radio1. Condurrà “Impronte”, programma dedicato agli animali domestici, mentre agli abbonati resta il compito di pagare il canone senza interrogarsi troppo sulle logiche dei palinsesti.

Dopo la liaison con il Ministro Piantedosi, Claudia Conte cambia passo ma rimane al suo posto: sempre in onda su Radio1, dalla sicurezza alle “Impronte”

Archiviata “La mezz’ora legale”, la giornalista approda nella fascia mattutina con una trasmissione dedicata agli animali. Il servizio pubblico evita così ogni possibile cortocircuito: dal Viminale al guinzaglio, restando sempre sulla stessa frequenza.

Da Piantedosi agli animali domestici

Dalla legalità al benessere degli animali il percorso non è esattamente rettilineo. Ma nei palinsesti Rai, come nella vita, esistono strade che soltanto alla fine rivelano la propria destinazione.

Claudia Conte, giornalista di 36 anni finita al centro dell’attenzione dopo aver dichiarato pubblicamente di non poter negare una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, tornerà infatti su Radio1 con un nuovo programma.

Si chiamerà “Impronte”, andrà in onda dal prossimo autunno ogni giovedì dalle 10.30 alle 11 e sarà dedicato agli animali, soprattutto quelli da compagnia. Una collocazione assai più comoda rispetto alla precedente esperienza di “La mezz’ora legale”, trasmessa il martedì dalle 23.30 a mezzanotte.

Dal controllo del territorio al controllo del guinzaglio

Il vecchio format affrontava sicurezza, degrado urbano e ordine pubblico, ospitando ministri, generali, rappresentanti delle istituzioni e commentatori. Argomenti che, dopo la rivelazione sul rapporto con Piantedosi, avevano sollevato qualche interrogativo sull’opportunità della conduzione.

La Rai sembra ora aver trovato una soluzione capace di mettere tutti d’accordo: confermare Conte, promuoverla in una fascia mattutina e spostarla prudentemente lontano dalle competenze del Viminale.

Il salto resta comunque notevole. Dai reati predatori ai cani da riporto, dalle periferie difficili alle cucce confortevoli, dalle politiche sulla sicurezza alla politica dei croccantini. Anche se, a ben vedere, qualche punto di contatto esiste: pure nei parchi servono regole, vigilanza e rispetto degli spazi pubblici.

Resta da capire quale passaggio del curriculum abbia suggerito la svolta animalista. Ma forse non è indispensabile. Nei palinsesti del servizio pubblico le competenze possono diventare elastiche e le carriere seguire piste misteriose. D’altronde, all’abbonato Rai non è richiesto di comprendere le logiche nebulose che maturano negli uffici generali del servizio pubblico. Il suo compito è assai più semplice: pagare il canone, sintonizzarsi e non farsi troppe domande. Le risposte, evidentemente, appartengono a una fascia oraria non ancora inserita nei palinsesti. Il titolo “Impronte”, comunque, sembra particolarmente riuscito. Perché quando la Rai assegna una trasmissione, c’è sempre qualcuno che si mette ad indagare…