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Drogato, picchiato e derubato. Voleva solo un po’ di compagnia

Erano anziani soli le vittime di una coppia di malviventi romani. I malcapitati cadevano nella trappola quando rispondevano ad uno degli annunci per gli uomini in cerca di compagnie femminili. Dopo aver concordato il luogo dell’incontro una 45enne lascia scivolare nel bicchiere un potente sonnifero. A breve distanza il compagno seguiva le operazioni, per intervenire al momento opportuno: i due si appropriavano così di soldi e carte di credito, abbandonando la vittima poi in qualche parco pubblico

Un anziano vagava in stato confusionale su via Cristoforo Colombo. A soccorrerlo i poliziotti dopo la segnalazione di alcuni cittadini. L’uomo, accompagnato in ospedale, dopo essersi ripreso dagli effetti di un potente sonnifero ha raccontato di essere stato derubato del cellulare, della sua autovettura, del denaro e di alcuni oggetti in oro. Tutto erano nato quando aveva cercato un po’ di compagnia femminile.

Gli agenti del Commissariato Esposizione che hanno ricostruito il modus operandi di una coppia di romani che aveva messo a segno quattro rapine ai danni di altrettanti  uomini. Dopo aver pubblicato un inserzione su un noto bisettimanale della capitale, nella parte dedicata agli annunci per gli uomini in cerca di compagnie femminili, i due restavano in attesa di essere contattati dalla vittima di turno. Dopo aver concordato all’utenza telefonica indicata nell’annuncio il luogo dell’incontro P.K. 45 enne romana, invita la vittima a bere qualcosa, ma approfittando della sua disattenzione lascia scivolare nel bicchiere un potente sonnifero. Una volta stordita la sua vittima, la donna in compagnia del complice che segue a breve distanza le operazioni, riesce a mettere a segno il colpo.
Furto, rapina, queste sono le accuse di cui dovranno rispondere i due malviventi, P.K. e del suo compagno 42 enne C.G. In qualche caso gli anziani sono stati anche picchiati e abbandonati a loro stessi in strada o in qualche parco pubblico.  Approfittando dello stato d’incapacità di intendere e di volere delle loro vittime, derivato  dagli effetti del sonnifero, i due si appropriano delle carte di credito o delle carte bancomat con il relativo codice di protezione per poi effettuare dei prelievi dagli sportelli automatici degli istituti bancari.  
Quando gli agenti coordinati dal Dr. Giuseppe Miglionico effettuano le perquisizioni all’interno del loro appartamento scoprono e sequestrano molti degli oggetti di valore di proprietà delle loro vittime, mentre all’interno di un sacco della spazzatura recuperato nei pressi della loro abitazione sono stati rinvenuti numerosi fogli di giornale riportanti gli annunci, opportunamente sottolineati e diverse confezioni di sonniferi.