Un dramma avvolto nel mistero. Due anni e mezzo di vita: muore in ospedale per quello che la direzione del Policlinico di Tor Vergata liquida con una definizione tremenda: “evento avverso” e che apre scenari inquietanti sulla possibilità che si sia trattato di un gravissimo errore.
La bimba, malata di leucemia, era nella camera operatoria per una tracheotomia e proprio durante le manovre per l’intibamento sarebbe accaduta la tragedia. Secono il protocollo sanitario sanitario l’avrebbero sottoposta ad un trapianto di midollo. La piccola originaria della Sicilia era a Roma con la famiglia per un “viaggio della speranza”. Sono stati i genitori a presentare una denuncia ai carabinieri della stazione di Tor Vergata.

Ecco la nota ufficiale con la quale l’ospedale apre e chiude il dramma di una piccola paziente e della sua famiglia: “Giovedì sera – si legge in una nota – una bimba di due anni e mezzo ricoverata presso il Policlinico Tor Vergata è deceduta a seguito di un evento avverso, oggetto di immediati accertamenti. La Direzione generale del Policlinico ha infatti richiesto al direttore sanitario aziendale una dettagliata e documentata relazione sull’evento e ha disposto la costituzione di una commissione medica di inchiesta composta da specialisti esterni di comprovata esperienza per accertare le modalità dell’accaduto e verificare le eventuali responsabilità professionali. All’esito degli accertamenti – conclude la nota dell’ospedale – si riserva di assumere eventuali provvedimenti cautelari sul personale coinvolto. Il tutto in assoluta trasparenza e a totale garanzia dei cittadini e della verità”.
