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Due complici e un gattino smarrito come esca: tentato furto nel parcheggio di un supermercato a Grottaferrata

Nel Comune dell’area metropolitana di Roma una donna è stata avvicinata da un individuo con la richiesta di aiutarlo a cercare un animale scomparso e, approfittando della distrazione di lei, una seconda persona ha provato a rovistare nella sua borsa

Due complici e un gattino smarrito come esca: tentato furto nel parcheggio di un supermercato a Grottaferrata

Oggigiorno, ormai, i ladri cento ne pensano e mille ne fanno pur di riuscire a distrarre qualcuno per quei pochi secondi che bastano a mettere le mani dove non dovrebbero. Nelle scorse settimane, ad esempio, era una banconota da 50 euro a fungere da esca per mettere in atto tentativi di furto, ma ora pare che i malviventi abbiano deciso di puntare sul cuore anziché sul portafoglio, metaforicamente parlando s’intende. Stando a quanto raccontato ai microfoni de Il Messaggero, infatti, un nuovo stratagemma avrebbe cominciato a farsi strada nell’area metropolitana della Capitale. Un individuo avvicinerebbe cittadini ignari con una richiesta apparentemente innocente, ossia quella di aiutarla a ritrovare un gattino smarrito, solamente per allontanarli dalla propria automobile e permettere ad una seconda persona di entrare in azione.

Come scatta il tentativo di furto nel parcheggio del supermercato

Due complici e un gattino smarrito come esca: tentato furto nel parcheggio di un supermercato a Grottaferrata
Una borsa lasciata in auto può bastare a trasformare una distrazione di pochi minuti in un’occasione per chi è pronto ad approfittarne

È quanto accaduto martedì 15 settembre, nel quartiere Pratone di Grottaferrata, all’esterno di un supermercato. Una donna aveva appena fatto la spesa e stava tornando verso la propria macchina quando è stata avvicinata da un uomo e da una complice, che hanno avanzato la loro richiesta. La vittima designata si è naturalmente fermata e ha deciso di contribuire alle ricerche. Del resto, davanti a qualcuno che sostiene di aver perso un animale, è difficile pensare immediatamente ad una rapina. Ed è proprio questo, secondo il racconto della figlia, il punto sul quale avrebbero fatto leva i due. Ad un certo punto, però, qualcosa non convince più la donna, poiché la persona che l’ha coinvolta sembra più interessata a tenerla lontana dalla sua macchina che a ritrovare davvero il gatto, tanto da spingerla a tornare indietro.

Così facendo, si accorge del secondo estraneo, che nel frattempo si era avvicinato alla vettura e aveva cominciato a rovistare all’interno della borsa lasciata all’interno, e riesce a mettere in fuga entrambi, i quali si allontanano a bordo di un’auto bianca. Al momento, in base a quanto riportato, non sono stati identificati e non è stato possibile annotare la targa, così come, benché ci fosse da aspettarselo, del presunto gattino non v’è alcuna traccia. Quel che è certo, per ora, è che per fortuna il colpo non è andato a buon fine. Naturalmente, ciò non significa che chiunque chieda aiuto sia un potenziale ladro. Tuttavia, è sempre bene mantenere alta l’attenzione, cercando soprattutto di non lasciare borse e oggetti incustoditi all’interno del proprio veicolo, o perlomeno di non perderli di vista!