Ora si battaglia anche per i punti del supermercato. Sarà l’effetto crisi economica ma la storia che gli agenti del commissariato Ponte Milvio hanno scoperto ha del surreale. Che il meccanismo dei “Punti truffa” fosse pratica nota in alcuni supermercati è una certezza, ma che un capo cassiere arrivasse a “trafugare” da una tessera sconto 10 mila punti è troppo. Soprattutto perché con il tesoretto è riuscito ad ottenere lo sconto del 50 per cento per i suoi acquisti.

Così il cliente, quando si è accorto di aver smarrito la tessera e quando ne ha chiesto il duplicato ha scoperto che era stata svuotata, ha presentato una denuncia. Dopo una serie di controlli è uscita fuori la verità: l’artefice del “prelievo forzoso dei punti” era il responsabile delle casse del grande supermarket della Collina Fleming. In particolare l’uomo, una volta terminati gli acquisti fraudolenti, evitava di uscire dall’ingresso principale, come disposto dalla procedura aziendale in tema di acquisti personali, al fine di farsi vidimare lo scontrino presso il punto di accoglienza, impedendo, di fatto, alla direzione dell’esercizio, di verificare la regolarità degli acquisti effettuati.
Per il cassiere, 40 anni, una curriculum ineccepibile, è scatta la denuncia per ricettazione, una richiesta di risarcimento danni e una procedura aziendale che potrebbe costargli il licenziamento, mentre l’anziano vittima del “giochetto” ha riavuto tutti i suoi punti.
