Elezioni comunali ad Amatrice “anomalie d irregolarità”, spuntano due schede in più rispetto ai trascritti. Ira del candidato sindaco Filippo Palombini.
“Le elezioni ad Amatrice non sono affatto chiuse. La partita è aperta. Sia il Viminale che la magistratura sono al corrente di gravissime anomalie e irregolarità registrate durante lo spoglio e la verbalizzazione delle schede, in particolare nel seggio numero 2, dove sono risultate più schede votate del numero di votanti.”
Questo ha dichiarato il sindaco uscente Filippo Palombini, a guida della lista “Per Amatrice e le sue Frazioni”, penalizzato secondo i risultati delle consultazioni di una ventina scarsa di voti di differenza, a favore del suo antagonista Antonio Fontanella.
“La battaglia per la trasparenza e la legalità democratica – ha continuato Palombini – è solo all’inizio. Il cambiamento iniziato ad Amatrice non si fermerà”.
Al momento, con 2 sezioni scrutinate su 3, la situazione è la seguente: Antonio Fontanella al 51,76% (486 voti) e Palombini al 48,24% (453 voti).
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