Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Elezioni, la sosta non si paga. Montesacro è qui la festa

Elezioni, la sosta non si paga. Montesacro è qui la festa

IL CASO. Approvata dalla Giunta a febbraio del 2012, la regolamentazione della sosta in IV Municipio non è mai decollata. L’Atac intanto ha misurato strade e marciapiedi, disegnato strisce e montato cartelli, ma anche installato 54 parcometri per un totale di oltre 360 mila euro di lavori che non sono serviti a nulla. E c’è chi pensa che la sospensione sia stata una mossa elettorale per non indispettire i cittadini prima delle Regionali e che non si farà nulla in vista delle Comunali

di Fabio Carosi

Niente sosta a pagamento, ci sono le elezioni e l’assessore è candidato, quindi è meglio sospendere per evitare che cittadini e commercianti possano indispettirsi e “votare contro”. Sembra un film, invece è l’unica spiegazione plausibile a ciò che è accaduto in IV Municipio.
Quanto denaro si può gettare al vento per eleggere un consigliere regionale? Anche 420 mila euro di soldi pubblici. Tanto sembra essere costata la campagna elettorale “invisibile” che il Comune di Roma ha fatto pagare all’Atac per la mancata attivazione della sosta a pagamento nel IV Municipio, quello dove la vita dei cittadini è stata stravolta dall’apertura della diramazione B1 della metropolitana.

aurigemma

Quella delle strisce blu di Montesacro e Talenti merita una lettura attenta. Partiamo però dalla fine e cioè dalla mancata attivazione. L’ordine non è mai arrivato formalmente da nessuno. Nè sindaco né assessore (all’epoca Antonello Aurigemma) hanno mai messo nero su bianco l’intenzione di creare a Montesacro e Talenti una zona “franca”, cioè un quadrante unico nella città dove, pur avendo una rete di metropolitana, la sosta è rimasta senza un minimo di regolamentazione.
Ciò che invece spunta dagli archivi del Campidoglio è un fitto carteggio che parte dalla delibera 43 del 15 febbraio del 2012 con la quale la Giunta Alemanno vara le “modifiche e integrazioni alla nuova disciplina della sosta tariffata su strada” che prevedono una serie di modifiche al sistema delle regole in tuta la città e includono anche il IV Municipio dove si prepara il debutto della B1 e le modifiche a fermate e percorsi di bus.
E L’atac, che per contratto di servizio è il “soggetto attuatore” parte con i lavori. Via alle planimetrie con il calcolo dei posti possibili, i rilievi e alla nuova segnaletica orrizzontale e verticale (strisce e cartelli) per un costo totale di 60 mila euro circa. A questo va aggiunto l’acquisto e il montaggio dei 545 parcometri per un totale di oltre 360 mila euro.
Ultimo atto, la determinazione dirigenziale con la quale il dirigente del Dipartimento Mobilità, l’architetto Goffredo Camilli, dispone l’istituzione della sosta tariffata. La “determina” è datata 16 maggio 2012. Da allora il silenzio. Che però sembra destinato a durare, visto che all’orizzonte si prepara la battaglia per il Campidoglio.