Elia Preziosi è il personaggio poliziesco del 2014. Una giuria di 200 lettori, infatti, ha eletto il magistrato creato dalla mente di Gianluca Arrighi come il migliore protagonista dei romanzi noir pubblicati nella scorsa stagione.
In lizza, oltre a Preziosi, c’erano molti altri nobili eroi della letteratura gialla nostrana come, tra gli altri, l’investigatore privato Bacci Pagano di Bruno Morchio, il commissario Luigi Ricciardi di Maurizio De Giovanni e il commissario Michele Balistrieri di Roberto Costantini.
Elia Preziosi, protagonista del romanzo “L’inganno della memoria”, è un enigmatico pubblico ministero della procura di Roma che nel corso di una torrida estate capitolina dovrà risolvere una serie di macabri delitti che sconvolgono la città eterna.
“Sono molto felice sia per il grande successo del romanzo e sia per quello del mio Preziosi – ha dichiarato Arrighi in esclusiva ad Affaritaliani – “mi piaceva l’idea di dar vita a un personaggio che fosse un po’ fuori dagli schemi tradizionali della letteratura di genere. Elia Preziosi non è un investigatore “tradizionale” e non è un eroe. E’ un profondo conoscitore della psicologia criminale che, tormentato dai suoi demoni, abbandona la professione di avvocato e diventa un magistrato inquirente per puro ripiego, senza alcuna convinzione o senso dello Stato. Elia è un uomo che vive nel rimorso e da tempo non crede più nella Giustizia”. Tuttavia gli accadimenti de “L’inganno della memoria” gli daranno, forse, un’occasione di riscatto.
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L’inganno della memoria sempre più caso letterario. Il protagonista “è’ un uomo che vive nel rimorso e da tempo non crede più nella Giustizia”. L’autore si confessa ad affaritaliani.it
