A corto di contanti si è presentato sotto casa della sua compagna pretendendo dei soldi. Ma S.L., queste le iniziali dell’uomo, non poteva uscire dalla propria abitazione, in quanto stava scontando una pena agli arresti domiciliari a seguito di una condanna per il reato estorsione.
E’ successo intorno alle 23:30 in via Marco Simone, dove è dovuta intervenire una pattuglia della Polizia a seguito di una segnalazione per lite al “113”. L’uomo, non curante della presenza dei poliziotti, ha proseguito quello che aveva iniziato, ovvero la distruzione di sedie, tavolino e di altri suppellettili presenti nel giardino di pertinenza dell’abitazione della sua ex-compagna. La donna, rifutandosi di concedere i soldi, si era chiusa in casa, subendo insulti e minacce.
L’uomo è stato bloccato dagli agenti e accompagnato negli uffici di Polizia dove il 41enne – peraltro con una lunga lista di precedenti penali – è stato arrestato per il reato di evasione.
