“Andrea Bianchi da capo staff di Nieri non laureato all’Ufficio Controllo gestione della Coop 29 Giugno. L’aver scoperto che uno stretto collaboratore non aveva requisiti richiesti per ricoprire l’incarico è una ferita profonda, così dichiarava Luigi Nieri dopo aver scoperto che il suo più stretto collaboratore, a capo del suo staff sin dai tempi della giunta Marrazzo, aveva presentato una falsa autocertificazione di laurea e per questo percepiva da Roma Capitale 115 mila euro annui. Chissà se si è aperta un’ulteriore ferita nell’apprendere che in seguito alla chiusura del rapporto di lavoro con il Comune di Roma è stato poi assorbito dal “Grande Capo” Buzzi della Coop 29 Giugno nell’Ufficio Controllo Gestione”. Lo affermano in una nota congiunta Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, e Francesco Corsi, esponente del comitato DifendiAMO ROMA.
Mafia Capitale “infinita”: ex capo staff vicesindaco Nieri alle dipendenze di Buzzi
