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Faccia a faccia col sindaco. Si dialoga ma lo stato di agitazione resta. E poi la grande manifestazione del 12 febbraio

“Credo che, pur rimanendo certamente inalterate, né io potrei modificarle, le azioni degli organismi d’indagine sulle vicende del 31 dicembre, la volontà è di voltare pagina nell’interesse del servizio alla nostra città”. Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, al termine dell’incontro in Campidoglio con i sindacati dei vigili urbani di Roma, che ha definito “una riunione franca e articolata”.
“Anche stimolato dalla Polizia locale, ho accolto molto volentieri l’idea di iniziare un mio personale giro tra i gruppi, per incontrare direttamente, senza intermediazione dei sindacati, i lavoratori della Polizia locale, in tutti i municipi di Roma. Lo inizierò nelle prossime settimane”.
C’è chi parla di “giudizio sospeso” e chi ribadisce lo “stato di agitazione”: sono le varie sfumature fra le posizioni dei sindacati, dopo l’incontro in Campidoglio sul tema della Polizia locale con il sindaco Ignazio Marino. Nota Marco D’Emilia, della Fp Cgil: “Ci aspettavamo qualcosa di più. Il sindaco si è impegnato a emanare direttive precise alla direzione tecnica del comando del Corpo”. L’augurio è che “ristabiliscano anche un clima di serenità tra i 6000 dipendenti della Polizia locale e tendano a recuperare un rapporto di fiducia che a oggi è azzerato”. Appare più fiducioso Giancarlo Cosentino, della Cisl Fp: “L’incontro di oggi deve avere un risvolto positivo”, ma precisa che “il giudizio è sospeso”, in attesa della “soluzione di tutte le pendenze ancora aperte”. “Insoddisfazione” dalla Uil Fpl, con Francesco Croce, nonostante “l’apertura, sembrata incoraggiante, fatta da Marino”. Nel mirino “l’incoerenza tra una lettura costruttiva dei fatti interni al corpo e i fatti. Non si è sconfessata – prosegue in riferimento alle assenze di Capodanno – la linea di linciaggio pubblico assunta dal comando del Corpo”. Dunque, “lo stato di agitazione non è revocato”. Su un tono analogo anche Stefano Lulli, dell’Ospol: “Non siamo soddisfatti della replica del sindaco che ha ripetuto cose già dette. Marino ha espresso buoni propositi ma noi vogliamo fatti. Per noi lo stato di agitazione è confermato”. Inoltre, ricorda, “il 12 febbraio parteciperemo alla manifestazione nazionale di tutte le Polizie locali italiane, qui a Roma”.