Un “falso cieco”, di 74 anni, è stato scoperto a Mentana dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma. I numerosi pedinamenti, regolarmente filmati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Tivoli hanno evidenziato una situazione completamente diversa dal quadro clinico desumibile dalla documentazione sanitaria: In effetti, le sue capacità visive non erano poi così compromesse ed era piuttosto autonomo nelle normali attività quotidiane al punto da assistere divertito ad una rassegna di auto d’epoca e di giocare a carte con gli amici selezionandole accuratamente per le mosse successive.
Tutto ha avuto inizio ventisette anni orsono, quando all’uomo, realmente affetto da “degenerazione corioretinica di origine miopica”, era stata riconosciuta la pensione di invalidità. In seguito, avrebbe simulato l’esistenza di uno stato di cecità più grave, tale da renderlo completamente incapace di vedere con l’ulteriore riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.
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Giocava a carte con gli amici nonostante per l’Inps fosse dal 1986 gravemente affetto da una malattia degenerativa che ne avrebbe compromesso le capacità visive. La scoperta delle Fiamme Gialle di Tivoli
