Hanno occupato per ore la portineria di un residence a via Tovaglieri, di proprietà dell’Immobiliare Ten che fa capo a Francesco Totti al quale il Comune paga 857mila euro l’anno, e solo a tarda notte sono riusciti ad ottenere un alloggio. Un’altra storia di “ordinaria” emergenza abitativa, un’altra storia che ha per protagonista una famiglia che non riesce più a pagare l’affitto e che viene sgomberata, nonostante la presenza di un bambino con una malattia al cuore.
Vasile e la sua famiglia mercoledì mattina hanno dovuto lasciare la casa in via Tovaglieri a Tor Tre Teste, dove abitavano da oltre dieci anni, dopo aver continuato a pagare l’affitto nonostante l’ingiunzione di sfratto per morosità arrivata quattordici mesi fa per il ritardo di alcune mensilità.
Assistito dai Blocchi Precari Metropolitani l’uomo si era rivolto direttamente all’assessorato alla casa, ricevendo rassicurazioni sul fatto che se avesse lasciato l’appartamento il comune avrebbe provveduto a trovare una sistemazione in un residence per lui, la moglie e il bambino . Così all’arrivo dell’ufficiale giudiziario Vasile ha consegnato le chiavi e con il vip di 10 punti si è recato al municipio. Ma dopo una giornata di attesa, la sorpresa: il V dipartimento infatti ha proposto una soluzione solo per la moglie e il bambino, un alloggio nel residence di Val Cannuta, motivando l’esclusione di Vasile con un problema burocratico.
Con l’intervento degli attivisti della Ram e di Resiste Residence, spiegano i Movimenti “si è provato a impedire un’altra deportazione dopo quella di Farook e della sua famiglia, sfrattati con i lacrimogeni la settimana scorsa da Centocelle e confinati ad Acilia, impedendo ai bambini di continuare a frequentare la scuola, come denunciato dalla rete antisfratto Roma est”.
Sono stati gli stessi Movimenti per la casa a proporre una soluzione: spostare la famiglia in uno degli appartamenti vuoti nel residence di via Tovaglieri, proprio la stessa strada di casa di Vasile, per consentire al bambino di continuare a frequentare la terza elementare. Una struttura di proprietà di ‘Immobiliare Ten’ di Francesco Totti e famiglia, ai quali il comune paga 857mila euro l’anno. Ma l’assessorato ha continuato a insistere per Val Cannuta, mentre il presidente del V municipio Palmieri, dopo aver lavorato a un’ordinanza per disporre l’ingresso in via Tovaglieri, ha fatto dietro front, rimettendo incomprensibilmente nel tardo pomeriggio la decisione alla famiglia: o Val Cannuta o la strada.
A quel punto è scattata l’occupazione: mamma, papà e bambino si sono sistemati nella portineria del recidente, fino a quando, il municipio si è arreso, assegnando uno spazio.
