Federmanager mette Roma al centro della mappa industriale nazionale e propone di farne la sede permanente degli Stati Generali dell’industria italiana, un appuntamento annuale dedicato a imprese, innovazione, lavoro e politiche di sviluppo.
Una proposta lanciata da Antonio Amato, presidente di Federmanager Roma, durante l’assemblea annuale dell’associazione, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. Il suggerimento è che la Capitale diventi un luogo stabile di confronto tra istituzioni, manager, imprese e mondo della ricerca, in un momento in cui il Paese è chiamato a ridefinire la propria strategia industriale.
Roma è un crocevia naturale tra filiere produttive
Secondo Federmanager, Roma possiede tutte le condizioni per ospitare un evento di questa portata: è il cuore politico e amministrativo del Paese, è sede di grandi player pubblici e privati, e rappresenta un crocevia naturale tra manifattura, servizi avanzati, digitale e transizione energetica.
L’idea è quella di creare un appuntamento strutturato, capace di mettere attorno allo stesso tavolo i protagonisti delle filiere produttive e di offrire una visione condivisa sulle priorità industriali dei prossimi anni.
La proposta arriva in un contesto in cui l’Italia deve affrontare nodi cruciali: competitività, produttività, investimenti in innovazione, formazione manageriale, politiche energetiche e attrazione di capitali.
Uno spazio stabile di confronto
Per Federmanager, gli Stati Generali rappresenterebbero uno spazio stabile di confronto, non un evento episodico, con l’obiettivo di costruire una strategia industriale coerente e di lungo periodo.
Roma, in questa visione, diventerebbe il luogo simbolico e operativo in cui far convergere analisi, proposte e decisioni. Un laboratorio nazionale in cui discutere di transizione digitale, politiche energetiche, competenze manageriali e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rafforzare il sistema produttivo italiano e renderlo più competitivo sui mercati globali.
La proposta di Federmanager non è solo organizzativa, ma strategica: trasformare la Capitale in un punto di riferimento per il dibattito industriale significa riconoscerne il ruolo nel coordinamento delle politiche pubbliche e nella costruzione di un ecosistema che unisca imprese, università, centri di ricerca e istituzioni. Un appuntamento annuale, dunque, ma con l’ambizione di diventare un luogo permanente di confronto e progettazione.

