Turisti ignari nel mirino dei malintenzionati. La storia si ripete e nel mirino è finita una coppia di giapponesi che stava passeggiando godendo della domenica di sole. Accade tutto in pochi attimi. Cornice della fiction via Panisperna, in pieno Centro Storico.

Tre cittadini romeni di età comprese tra i 24 e i 43 anni, tutti nella capitale senza fissa dimora, hanno messo in atto la sceneggiata dei poliziotti che arrestano il ladro per “far colpo” su una coppia di turisti giapponesi. Mentre uno di loro si è avvicinato furtivo alla coppia, lasciando platealmente trapelare le sue cattive intenzioni, gli altri due sono scesi da un’auto urlando a gran voce di essere poliziotti e bloccando il “malintenzionato” nello stupore dei due turisti.
I finti poliziotti, dopo aver caricato nell’auto il complice-borseggiatore, per qualificarsi hanno esibito ai giapponesi dei fantomatici tesserini, pregandoli di effettuare un controllo dei loro portafogli per verificare se il ladro li avesse derubati. Approfittando della concitazione del momento, i due hanno però svuotato i portafogli degli ignari turisti impossessandosi di oltre 1.100 euro e di 50 dollari statunitensi. Proprio nel momento in cui i finti poliziotti si stavano congedando dalla coppia di giapponesi, i quali li hanno più volte ringraziati per il “prezioso intervento”, gli sono piombati addosso i veri Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia. La combriccola è stata ammanettata mentre stava tentando di allontanarsi dalla zona con l’autovettura, risultata noleggiata in un Rent Car della Capitale.
Ad allertare i militari è stata una signora, residente nella strada, che sentite le urla di quegli strani poliziotti si era affacciata per capire cosa stesse accadendo. Notati i cenni d’intesa tra i 2 finti poliziotti e il terzo uomo che doveva recitare la parte del borseggiatore, ed intuito il raggiro, la signora ha immediatamente chiamato il 112. I Carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva, che è stata sequestrata in attesa di poter rintracciare i due turisti giapponesi che nel frattempo si erano allontanati ignari di quanto gli era appena accaduto. I tre cittadini romeni sono stati accompagnati in caserma e saranno processati con rito direttissimo.
