Tifosi del Bari scatenati dopo l’incontro di calcio con il Frosinone: i tafferugli sono iniziati al termine della partita quando alcuni sostenitori baresi hanno iniziato a lanciare dai pullman diversi oggetti dai finestrini. In particolare l’ultimo pullman incolonnato con a bordo 52 tifosi dopo l’ingresso in A/1 ha costretto il conducente ad arrestare la marcia. A quel punto i tifosi sono scesi dal mezzo, bloccando e compromettendo il traffico, che per tutto il pomeriggio ha subito dei forti rallentamenti.
Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’ordine, una volta scesi dal pullman i tifosi del Bari hanno tagliato le reti di protezione dell’autostrada ed hanno iniziato a scavalcare, raggiungendo un auto in transito lungo una arteria secondaria adiacente l’autostrada, spaccando il vetro della macchina su cui viaggiano padre e figlio, tifosi del Frosinone, e lanciando all’interno un fumone. Intervenute sul posto, le Forze dell’ordine hanno fatto risalire i tifosi baresi sul pullman. Durante l’intervento un poliziotto ha riportato lesioni personali con prognosi di 30 giorni. I 52 tifosi pugliesi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione ed il fotosegnalamento. I reati contestati vanno dall’interruzione di pubblico servizio, danneggiamento aggravato della recinzione autostradale, lancio pericoloso di oggetti e lesioni a pubblico ufficiale. Per tutti i 52 sostenitori del Bari sarà applicata la misura introdotta dal Decreto Legge 22 agosto 2014 del “Daspo di gruppo” e sono in corso di valutazione altri provvedimenti nei confronti dei responsabili di condotte penalmente rilevanti.
