Venezuela, isole caraibiche e Mauritius. Due giorni a tutto rum in compagnia di cioccolato, caffé arancia e cacao. E’ la manifestazione Shorum che per due giorni ha trasformato il Salone delle Fontane dell’Eur in un centro “ad alto tasso alcolico” e di piacere per il palato e l’olfatto.
Tra un bicchiere di un fantastico Legendario invecchiato, accompagnato da una fetta d’arancia con polvere di cacao, e una chiacchierata con un simpatico artista di strada dell’Ohio vestito da pirata che presentava i suoi particolari disegni, il banchetto espositivo ricco di svariati tipi di sigari, pipe e tabacco coltivato in Venezuela.
Continuando questo tour sensoriale immerso nei forti aromi dalla canna da zucchero, l’alto numero di stand della Velier, importate società di distribuzione dei rum più particolari che si potevano degustare. Quasi tutti i rum da loro esposti venivano da una produzione che segue rigorosamente il metodo agricolo, cioè usando il succo puro della canna da zucchero. Prodotto molto particolare era il Savanna proveniente da La Réunion, famosa isola delle Mauritius. Questo viene imbottigliato con un etichettatura unica, dove su ogni bottiglia viene segnalato l’anno del cuvèe, l’anno di imbottigliamento, cosa conteneva la botte che lo ha contenuto per l’invecchiamento e infine il numero di bottiglie provenienti da quella partita. Altro stand molto particolare era quello del Neisson, rum proveniente dalle Antille Francesi, con una vasta gamma di invecchiati e non. Il più pregiato è l’Espirit, in edizione limitata dedicato al settantesimo anniversario della celebre distilleria, invecchiato sei mesi in botte di rovere ma stranamente bianco con una gradazione del 70% ma con un gusto amabile e vellutato.
Augusto Comellini
