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Frasi choc contro Salvini al Pride: scattano le scuse del performer dopo il caso social – VIDEO

Le frasi offensive pronunciate da Lorenzo Pezzotti durante il Pride di Milano contro Matteo Salvini hanno innescato un acceso scontro politico e mediatico. Dopo l’annuncio di una possibile querela da parte del ministro, il performer ha chiesto pubblicamente scusa, definendo il proprio intervento “senza senso”. Le polemiche, però, continuano anche all’interno della comunità LGBTQIA+, dove molti ritengono che simili uscite tradiscano lo spirito inclusivo della manifestazione.

Frasi choc contro Salvini al Pride: scattano le scuse del performer dopo il caso social – VIDEO

Prima delle polemiche, il microfono. Poi i social, la minaccia di una querela e infine le scuse pubbliche. Il Pride di Milano si è trasformato nel teatro di un caso politico-mediatico che vede coinvolti il performer Lorenzo Pezzotti e il vicepremier Matteo Salvini, con sullo sfondo anche la presenza di Elodie sul carro della manifestazione.

Durante la parata del Pride di Milano, Lorenzo Pezzotti ha pronunciato pesanti accuse nei confronti di Matteo Salvini dal palco del carro su cui era presente anche la cantante Elodie. Il ministro ha annunciato un’azione legale. Nel giro di poche ore sono arrivate le scuse del performer, che ha parlato di parole “senza senso” e di un intervento fuori controllo.

Dal palco del Pride alle parole finite in tribunale

La vicenda è esplosa durante la sfilata milanese, quando Lorenzo Pezzotti, performer e art director del Botox Matinée, ha preso il microfono lanciando un duro attacco nei confronti di Matteo Salvini. Le dichiarazioni, particolarmente volgari e offensive, sono diventate rapidamente virali, rimbalzando sui social fino a raggiungere lo stesso leader della Lega.

La replica del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti non si è fatta attendere. Salvini ha condiviso il video delle dichiarazioni sui propri canali social accompagnandolo con un messaggio inequivocabile: l’appuntamento, ha fatto sapere, sarà in tribunale.

Pezzotti: “Ho detto cose senza senso”

Di fronte alla prospettiva di una querela, Pezzotti ha scelto di fare marcia indietro. Attraverso Instagram ha ammesso di aver pronunciato frasi prive di senso, attribuendo l’accaduto anche alla stanchezza, al caldo e all’aver bevuto troppo durante la giornata. Il performer ha spiegato che nelle sue intenzioni il tono avrebbe dovuto essere goliardico, riconoscendo però che il risultato è stato eccessivo, offensivo e volgare. Ha inoltre precisato che la distanza politica da Salvini non può giustificare quanto detto.

Le scuse, tuttavia, non hanno placato le polemiche. Numerosi utenti hanno criticato non solo le parole pronunciate, ma anche il danno arrecato all’immagine del Pride e della stessa comunità LGBTQIA+, sottolineando come una manifestazione nata per rivendicare rispetto e inclusione debba evitare linguaggi che alimentano odio o discriminazione, indipendentemente dal bersaglio.