Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Freddato con due colpi in testa. Lascia una bimba di otto anni

Freddato con due colpi in testa. Lascia una bimba di otto anni

LA MALA COLPISCE. Esecuzione in pieno stile “crimine organizzato” nella tarda serata di mercoledì. In via Anagnina Pietro Pace, 40 anni, ex ambulante, poi dipendente Ama, è stato freddato da due sicari che gli hanno sparato in faccia

Sei colpi per uccidere. Due lo hanno preso in testa e non gli hanno lasciato scampo. Una vera esecuzione, un messaggio di una ferocia inaudita ha stroncato la vita di Pietro Pace, un 40enne con un passato da ambulante e un lavoro all’Ama. Padre di una bambina di 8 anni, separato dalla moglie da qualche tempo, l’uomo era il classico incensurato dalla vita tranquilla, almeno lo raccontano così i vicini di casa che non credevano potesse accadere una cosa del genere.
I FATTI. Sono le 21,30 di mercoledì 27 agosto. Pace è a bordo della sua Golf blu in via Gasperina, una strada che unisce la via Tuscolana con l’Anagnina poco fuori dal Raccordo. Si avvicina uno scooter con due persone a bordo: il passeggero estrae una pistola e spara sei colpi in sequenza in direzione dell’uomo. Viene colpito al torace ma sono i due proiettili alla testa che gli tolgono la vita in un soffio. Pace si accascia sul sedile dell’auto che si spegne e rimane con i fari accesi. Lo troveranno così gli agenti della Polizia, avvisati da un abitante della zona che ha sentito le esplosioni.
LE INDAGINI. Scatta la caccia. Si cercano invano nel buio della periferia due uomini che hanno colpito coperti dai caschi. Si cercano testimonianze. L’uomo nell’auto è senza documenti ma l’auto è intestata proprio a Pietro Pace. Basterà un riscontor nella sua abitazione a pochi metri dal luogo dell’agguato per capire che si tratta proprio di lui.
LE TELECAMERE. Nella zona ci sono diversi sistemi di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso la scena del delitto. Indizi utili arriveranno anche dagli esami balistici e dall’autopsia che dovrà stabilire se a sparare sia stata una o due pistole.
IL MOVENTE. E’ buio totale e così l’unica pista è il passato apparentemente limpido dell’uomo. Le modalità sono quelle tipicamente criminali per chiudere un affare andato a male. Forse un debito non onorato e un chiaro avvertimento per chi si rivolge a crimine per avere denaro. In seconda istanza, potrebbe sembrare un delitto legato al mondo della droga. Infine, l’ipotesi remota, ma non esclusa, che si possa trattare di uno scambio di persona.