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Gli errori del Comune dei balocchi. Si sbagliano a votare: da ridere

Gaffe clamorosa del gruppo del Pd che boccia la delibera propedeutica al Bilancio. Cinque Stelle scatenati su Fb e De Vito fa circolare una pulsantiera ad hoc. Il capogruppo D’Ausilio promette: “Tempi rispettati”

Sono le 20,14 di martedì 22 luglio. Nella pomposa Aula Giulio Cesare la maggioranza che sostiene Ignazio Marino si preparava a votare una delibera propedeutica all’approvazione del bilancio della ancora più pomposa Roma Capitale. Solo che… alcuni consiglieri del gruppo Pd si sbagliano a votare e fanno naufragare la delibera. “Colleghi il provvedimento e’ bocciato” ha dichiarato il presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, riaprendo i lavori d’Aula. A chiedere subito la parola il capogruppo del Pd, Francesco D’Ausilio che ha chiesto di mettere a verbale che “per mero errore tecnico gran parte dei consiglieri del mio gruppo ha votato contrarietà al provvedimento, in difformità a quanto avremmo invece fatto. Vorrei, quindi, far mettere a verbale che tutto il gruppo Pd sarebbe stato favorevole al provvedimento bocciato rettificando il voto in Aula”. Ma ormai la frittata era fatta e c’è voluta una nuova giunta straordinaria per riapprovare la delibera con alcune modifiche e riportarla in Consiglio.
Il giorno dopo è tutta da ridere. Ad scatenare la satira è il gruppo M5S che indonda i social pubblicando su Facebook uno schema di nove pulsanti rossi “che i consiglieri di maggioranza possono pigiare” per votare in aula. Le possibilità ironiche sono: “Sì, no, boh, testa o croce, copia a sinistra, copia a destra, ricorda che copiare è peccato, aspettiamo indicazioni da Panecaldo, vota contro M5S”. Lo “schema” è stato pubblicato sul profilo Fb del capogruppo M5S al Campidoglio Marcello De Vito che commenta: “Per il momento i romani sono salvi, non è passata la delibera per l’aumento della tassa IUC (delibera 49), inficiando l’impianto dell’intera manovra di bilancio – si legge nel post – Un errore che i dem capitolini potrebbe addirittura far saltare Marino. Sorprende e rattrista constatare che la maggioranza che dovrebbe governare la città più importante di Italia non sa come e cosa si stia votando. In questo momento l’ufficio di presidenza dell’Aula, in evidente difficoltà e imbarazzo, ha sospeso la seduta. In questo momento è ripresa e ciascun componente della maggioranza sta mettendo a verbale che ha sbagliato a votare e diversi consiglieri hanno richiesto di non essere ripresi dalle nostre telecamere e cellulari”.
Ma la “svista” della maggioranza  che ha portato alla bocciatura della delibera sulla Iuc (Imposta unica comunale) e a una giunta straordinaria per una mini-modifica che permettera’ pero’ di ripresentare il provvedimento in consiglio, “costera’” un piccolo un lavoro “extra” ai municipi che si riuniranno nuovamente per dare il parere al documento che dovra’, poi tornare in Commissione Bilancio, e infine in Aula Giulio Cesare. “Nuova” delibera “nuovi” ordini del giorno ed emendamenti che, quindi, potranno essere ripresentati, insieme agli interventi in deroga (45 minuti a gruppo). Passaggi che rischiano di portare, quindi, a uno slittamento dell’approvazione del bilancio inizialmente prevista per fine luglio ma che ora potrebbe arrivare non prima di inizio agosto. Alla fine il consigliere D’Ausilio  del Pd ci mette la faccia e cinguetta: “”Sulla bocciatura della delibera circolano ricostruzioni fantasiose. Mi dispiace per i soloni, ma chiuderemo il bilancio nei tempi stabiliti”.