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Gli scioperanti del 17 rispondono alle minacce di licenziamento: “Sindaco, “Roma non è Milano. E’ una città malata e non può essere curata da un portantino”

“Roma non è Milano. Per la tutela di tutti i lavoratori di Atac e per la salvaguardia delle qualifiche e professionalità del personale, prendiamo le distanze dalle sue dichiarazioni”. Così in una nota Faisa Confail, una delle sigle sindacali che venerdì scorso hanno indetto lo sciopero Tpl a Roma.
“Egregio Sindaco Marino – dice Faisa – prendendo spunto dalle sue dichiarazioni asserenti la minor produttività dell’autoferrotranviere romano rispetto a quello milanese, serenamente le facciamo notare alcuni dati che andrebbero precisati in merito, e che evidentemente a lei sfuggono: Milano 1,4 mln di abitanti contro i quasi 4 mln di Roma Capitale; Milano kmq 182, rispetto ai 1285 kmq di Roma; Milano 530 automobili per 1000 abitanti, contro le 760 dei romani; a Roma: Città del Vaticano, Ministeri, Palazzi della politica, Ambasciate, Sedi di Istituzionali Internazionali….; nella Capitale, una media di circa 14 mln di turisti annui; a Roma circa tre manifestazioni settimanali; Ccnl scaduto a Milano come a Roma (come del resto in tutta Italia), da circa 9 anni; ATM Milano circa 10.000 dipendenti, a fronte dei quasi 12.000 di Atac Roma; ATM Milano erogati costantemente ‘premi’ produzione e di risultato…. Premio produzione 2014 Atac Roma non pervenuto; autista e macchinista in ATM hanno peculiarità e professionalità diverse tra loro, come in Atac, l’autista svolge il servizio in superficie con abilitazione della Mctc ed il macchinista è colui che conduce le metropolitane con abilitazioni da parte dell’Ustif; consenso sindaci: Marino 82° in graduatoria… Pisapia al 62° posto”.
“Non confondiamo ulteriormente le idee cittadini – conclude il sindacato – il medico non è l’infermiere. Roma è una città ‘malata’ e non può essere curata da un ‘portantino’ con tutto il rispetto per la nobile professionalità dei portantini”.