Al centro della vicenda, secondo gli inquirenti, ci sono gli imprenditori Valter Silvestro e Franco Carlo Salerno. Silvestro, già sotto processo per bancarotta fraudolenta
I beni aziendali del ramo d’azienda Gran Caffé Mazzini sono stati posti sotto sequestro preventivo dagli uomini della guardia di finanza, su richiesta del pm Stefano Rocco Fava.
Al centro della vicenda, secondo gli inquirenti, ci sono gli imprenditori Valter Silvestro e Franco Carlo Salerno. Silvestro, in particolare, già sotto processo per bancarotta fraudolenta -procedimento che aveva già portato al sequestro dello storico caffé, situato a due passi dalla sede Rai- avrebbe “continuato a gestire il ramo di azienda quale dominus della società affittuaria ‘Very Italian Production’”.

