Advertisement
A- A+
Roma

di Patrizio J. Macci

Grattini, biglietti del gratta e vinci gettati via erroneamente per i motivi più svariati: distrazione, fretta, interpretazione sbagliata dei simboli oppure dimenticati intonsi dove vengono acquistati. Si favoleggia di biglietti da centinaia di euro gettati via per errore.
È una professione della povertà, figlia della crisi devastante che sta attraversando la nostra città praticata dai soggetti più disparati: pensionati, stranieri senza fissa dimora, nomadi, ma anche da qualche studente universitario che tenta di sbarcare il lunario.
Il primo l'ho avvistato con la coda dell'occhio mentre prendevo un caffè vicino a Piazzale Flaminio: un signore avanti con gli anni vestito in maniera semplice, con abiti consumati ma fresco di rasatura e perfetto nella cura di se. Unica nota stonata un guanto bianco alla mano destra, di quelli di lattice che usano gli infermieri. Ho pensato a una patologia della pelle, oppure a un vezzo. Quando ho realizzato che infilava la mano in ogni cestino della spazzatura per tirare fuori qualcosa, ho pensato a un individuo con problemi mentali. Alcuni giorni dopo ne ho avvistato un altro in un bar a Ostia Lido, questa volta più trasandato, che con un bastoncino nella mano ripeteva la medesima azione. Tre giorni di appostamenti in luoghi diversi hanno svelato l'arcano.
Buongiorno! Fatto buona pesca oggi? (L'uomo mi guarda in maniera interrogativa). Pensa che io sia un poliziotto in borghese, lo rassicuro. Ma che fa, controlla i "gratta e vinci" gettati via?
"Beh, così per passare il tempo. Per non essere cacciato da alcuni bar mi vesto bene e uso un guanto di lattice. I nomadi e gli stranieri qui non li vogliono perché tirano fuori la spazzatura dai secchi e la buttano per terra. Io prendo solo quelli in superficie. Sono pulito, saluto anche e spesso mi offrono il caffè. Qualcuno mi ha detto che non gradisce la mia presenza. Mica mi possono denunciare...".

anziani


Ma che fa nella vita, come professione intendo?
"Sono pensionato, e ho la "minima"; vivo in una casa del Comune e durante il giorno non ho niente da fare, mi sento male a stare a casa a guardare la televisione. Il bar del mio quartiere a un certo punto è diventato una grande ricevitoria, tutti a comprare 'sti grattini. Un bel giorno ne ho raccolti tre da terra, e uno era vincente: mica tanti soldi, 10 Euro. Lo avevano grattato e gettato via. Una ciliegia tira l'altra, ho cominciato a controllare i banconi dove si appoggiano per grattare alle nove di mattina, dopo che va via la prima ondata di persone. Acchiappo quasi sempre qualche cosa. Spesso le persone li gettano via anche non grattati perché  hanno mille cose da fare, la vita è frenetica. Specialmente le signore, la mattina fanno colazione rispondono al telefono hanno i piccoli. Spesso lasciano tutto anche i soldi sul bancone. Ma io sono onesto, ieri ho riportato 100 Euro in contanti a una ragazza che fa le pulizie la mattina e si sveglia alle tre, era il suo salario di una settimana. Sono onesto, va bene prendere i biglietti ma i denari no".
Quindi sta al bar e aspetta tutto il giorno il momento giusto?
"All'inizio sì. Poi ho scovato una tabaccheria che ne vende una quantità industriale e ho cominciato ad andare anche lì. È lontana un chilometro da casa mia, ma camminare fa bene. Allora mi è venuto in mente di entrare tutti i bar che sono sulla mia strada fino ad arrivare lì. Ne ho contati sette. Ecco, questi sette è la mia zona. Però il proprietario circa tre mesi fa si è accorto del movimento e mi ha rimproverato in malo modo. Ora ha messo un cartello nel negozio, lui dice che è per fare la raccolta differenziata della carta: chiede gentilmente di gettare lì dentro i grattini. Secondo me la sera quando chiude bottega insieme al figlio se li spizza (ndr, ricontrolla) tutti, e chissà quanti ne trova vincenti. A  Natale prossimo quello si compra la macchina nuova vedrà".
Ma lei quanto ci guadagna da questa attività di cercatore d'oro?
"Dipende. Certi giorni dieci Euro certi giorni due euro. Ieri venti Euro. La settimana scorsa qui vicino hanno fatto il colpaccio. Dice che il ragazzo romeno quello che sembra un indiano, ne ha trovato uno non grattato, ha tirato via l'argento e ha preso 500 Euro. Ma io ci credo mica. Sì perché adesso ci sono anche i romeni e i nomadi che lo fanno, ma i baristi non li vedono di buon occhio, perché hanno le mani nude e chissà quanti cestini toccano. E poi questo entrare e uscire a ritmo continuo. Allora si sono imparati, rovistano solo nei secchi all'esterno del negozio oppure per terra appena fuori dalla porta. E poi ci siamo divisi i luoghi, cerchiamo di non darci fastidio, ognuno fa i suoi. Così anche i gestori sono più tranquilli, non vedono facce nuove e non si mettono paura. Ieri ho visto pure due ragazzotti che hanno cominciato. La concorrenza avanza".
Quindi arriva sempre almeno a 100 Euro a settimana?
"Guardi, con il barman sotto casa mia - che si chiama  Nando- ieri proprio abbiamo fatto un accordo. Lui ci ha vergogna  a farsi vedere che fa una cosa simile, però ha capito che c'è da guadagnare allora mi lascia fare e dividiamo a metà. Lui tiene lontani gli altri e dividiamo l'incasso. Sulla parola si intende. Ecco, oggi pomeriggio ci passo che devo dargli la sua metà, sono cinque Euro . Pochi, ma ci mette la miscela alla moto per venire a lavorare. A proposito, anche voi giornalisti più giovani ho capito che mica ve la passate tanto bene: siete quasi tutti precari. Sa, io nel tempo libero leggo molto, mi tengo informato. Oggi ho già fatto 40 Euro e la giornata non è ancora finita. Dottore, si offende se le offro il pranzo?".

Tags:
gratta e vincilotteriacrisi economicapensionatipatrizio j. macci
Loading...





Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

Raggi contro Lombardi: le due papesse M5S in rotta sulle elezioni a Roma 2021

Raggi contro Lombardi: le due papesse M5S in rotta sulle elezioni a Roma 2021

i più visti
i blog di affari
Coronavirus, analisi di un medico dell'emergenza operativo in pronto soccorso
di Giusi Urgesi
Coronavirus e openness cosmopolita? Risultato: libera circolazione dei contagi
di Diego Fusaro
Italia. Riforme che non possiamo più rimandare. Intervista ad Alessia Potecchi
di Paolo Brambilla - Trendiest

RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.