Aveva annunciato il suo arrivo in treno, utilizzano la linea dei pendolari Viterbo-Roma, ma, ufficialmente, per non arrecare disagi ai pendolari della famigerata tratta regionale, lo sbarco del leader-portavoce del Movimento 5 Stelle avverrà a bordo dell’ormai famoso camper; sul treno sarà presente invece Davide Barillari, candidato governatore del Lazio per il Movimento.
Per l’ultimo comizio i grillini hanno voluto fare le cose in grande. Strappata Piazza San Giovanni alla sinistra, il palco sarà quello delle grandi occasioni. Negli ultimi giorni sono corsi ad indire nuove ed emergenziali sottoscrizioni di fondi tra i sostenitori per far fronte ai costi “inattesi” dell’evento che chiude lo Tsunami tour. Nel suo giro d’Italia Grillo ha raccolto consensi e riempito le piazze, e così gli organizzatori si aspettano a Roma più di 200 mila persone, dal Movimento azzardano il milione.

Se sarà uno tsunami vero e proprio bisogna attendere venerdì sera, quando dalle 18 si animerà il palcoscenico di San Giovanni: prima il candidato alla regione Barillari e poi spazio alla chiusura con il comico genovese. Sono state annunciate sorprese, si parla della presenza di Celentano ultimo in ordine di tempo a prestare la sua voce alla causa del Movimento.
“La Storia è sempre passata da queste parti – scrive Grillo sul suo blog presentando l’appuntamento auspicando un ribaltone non riuscito neppure nel 1945 – chi ci sarà lo racconterà ai suoi nipoti “C’ero anch’io a San Giovanni, il giorno che cambiò l’Italia”.
Per far fronte all’invasione attesa oltre ai presidi sanitari, la Questura ha disposto per sicurezza la chiusura della fermata metro San Giovanni dalle 16. Prevista la deviazione delle linee di servizio pubblico che transitano per la piazza 3, 8, 16, 53, 81, 85, 87, 360, 571, 590, 650, 665, 810. Lo tsunami riguarderà sicuramente il traffico, con una città già congestionata da eventi politici in molte piazze e il maltempo atteso.
