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Guai a chi si ammala nel weekend. Sale operatorie chiuse 2 giorni

Succede all’Ospedale Policlinico Umberto I dove il direttore sanitario ha emanato una circolare che dispone la chiusura di tutte le sale operatorie. Il motivo: “Le manifestazioni del 18 e 19 a cui dedicare la massima attenzione del personale sanitario in servizio”. La denuncia del consigliere regionale Luca Gramazio che ha chiesto al governatore Zingaretti di chiarire urgentemente la questione

Per due giorni, vietato ammalarsi: al Policlinico Umberto I sale operatorie chiuse e tutti gli interventi rimandati. Lo ha stabilito il Direttore Sanitario in previsione delle eventuali emergenze che si potrebbero palesare durante le 48 ore di manifestazioni ad alto rischio programmate in città.

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La circolare porta la firma della Dottotressa Amalia Allocca e predispone il blocco totale di tutte le camere operatorie e degli interventi di Chirurgia Maggiore previsti il 18 e 19 ottobre “a seguito della condizione di massima attenzione dovuta ai cortei in programma nelle giornate di venerdì e sabato”. “Una decisione che riteniamo assurda – denuncia il Capogruppo Pdl alla Regione Lazio Luca Gramazio – e che costringerebbe i pazienti in attesa di interventi per gravi patologie, come tumori, problemi cardiologici e neurochirurgici, a non essere operati. Non capiamo l’esigenza di un provvedimento così drammatico quando, in questi casi, si è sempre ricorso al blocco dei ricoveri di routine. E’ come affermare che i malati del Policlinico non hanno diritto a essere sottoposti a interventi gravi o urgenti a causa di una manifestazione”.
“Si tratta di una notizia preoccupante  che creerebbe ulteriori disagi e preoccupazioni ai pazienti e alle loro famiglie – continua Gramazio annunciando la presentazione di una interrogazione urgente al Presidente Nicola Zingaretti – Chi ha preso questa decisione? Come è giustificabile? Quali spiegazioni si potranno dare a tutti quei malati in attesa di un intervento?”