Sette del mattino. Appena alle spalle di piazza Navona. Un’auto prende arriva in piazza delle Cinque Lune e fa per imboccare via Giuseppe Zanardelli. Nell’irreale silenzio di una mattina di agosto si sentono le ruote stridere sull’asfalto, poi il rumore di vetri rotti e di lamiere piegate.

C’è una Toyota Aygo ribaltata, appoggiata sul portellone posteriore di due taxi. Alla guida dell’utilitaria un sacerdote che viene estratto dalla vettura. Sotto choc non riesce a spiegare come sia successo, ma è fortunatamente incolume. Nessun ferito nemmeno tra i tassisti che proprio in quello slargo sono soliti aspettare in sosta le chiamate. L’incidente sarebbe originato da un guasto meccanico che ha fatto sbandare l’autovettura in curva, scagliandola a tutta velocità contro le auto bianche parcheggiate e un ciclomotore.
Vista l’ora “mattutina” pochi i turisti che stavano in quel momento passando nei paraggi: una fortuna dato che proprio in quel punto ci sono delle strisce pedonali su cui passano a migliaia ogni giorno diretti a piazza Navona. Un punto pericoloso e già al centro di numerose polemiche visto il “traffico” sia pedonale, sia di mezzi pubblici e auto di servizio: oltre ai taxi in sosta sono tante le auto blu che in quel punto stazionano in doppia fila.
