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I 5 Stelle choc: “Chiudiamo il Bioparco”. La Staller insiste: “Parchi dell’amore”

Le elezioni si avvicinano e i candidati al Campidoglio tirano fuori gli assi dalle maniche. Così battuta dopo battuta si cominciano a delineare i punti dei programmi elettorali, con qualche sorpresa: i pentastellati fanno infatti fronte comune con gli animalisti per aprire i cancelli delle gabbie al giardino zoologico di Villa Borghese. Di altro tenore invece i “parchi” proposti dal Partito Liberale di cui si è fatta portabandiera Cicciolina: zone sicure per incontri appassionati

La campagna elettorale entra nel vivo. Così tra battute al vetriolo e programmi passati alla fotocopiatrice, i candidati provano a gettare ogni giorno qualche nuova proposta choc per catturare gli indecisi, rischiando di incaponirsi in iperboliche uscite che a tratti assumono caratteri comici. Così se Marino coccolava gli animalisti proponendo l’ostracismo per i circhi dalla città, il candidato del Movimento 5 Stelle lo supera in quanto a sensibilità verso i temi naturalistici.

giraffa bioparco 01

La bomba Marcello De Vito la lancia sulla web tv del movimento pentastellato rispondendo ad una domanda di un utente sul Bioparco: “Personalmente sono favorevole alla chiusura”. Il candidato spiega: “Nel programma che stiamo scrivendo anche con le associazioni animaliste c’è il punto che prevede la chiusura del Bioparco”. L’operazione prevederebbe il blocco degli arrivi di nuovi animali e il trasferimento di quelli presenti in centri specializzati.
Si parla sempre parchi, ma dedicati alle coppiette, nel programma del Partito Liberale. Portabandiera della proposta è Ilona “Cicciolina” Staller che sostiene “la realizzazione dei parchi dell’amore, sull’esempio dei Paesi più civili d’Europa, destinate ad attività sessuali in piena sicurezza”.
E per trovare i soldi Cicciolina non ha dubbi: “regolamentazione della prostituzione. I comuni sono pronti ad incassare i miliardi di euro che si avrebbero da una prostituzione censita, fiscalizzata e controllata, evitando così prelievi ‘pornografici’ come l’Imu”. Inoltre via il 50% dello stipendio per sindaco ed assessori.
Mancano 18 giorni alle elezioni. Boutade e divertimento sono assicurati.