Le rapine vengono effettuate nelle forme più disparate. L’ultimo esercizio commerciale a farne le spese è un negoziante che vende biciclette a largo La Loggia al Portuense. I ladri, che hanno operato nel cuore della notte, hanno spaccato le vetrine del negozio di Giuseppe Obiso utilizzando alcuni mezzi pesanti. Non c’era tuttavia posto per farli passare perchè proprio sul marciapiede c’era una edicola.
C’era perchè i rapinatori non si sono fermati davanti a nulla e hanno spinto la rivendita di giornali facendola rotare di 180 gradi per poter così avere il giusto spazio per operare. Ignari gli abitanti: nessuno ha dato l’allarme e i malintenzionati hanno avuto tutto il tempo per scegliere le migliori biciclette da portare via, ponendo maggior attenzione ai modelli più costosi.
Questo è solo l’ultimo dei colpi dei malviventi che in 10 giorni hanno prima preso di mira il fiorario di Piazza Lorenzini, poi il Farmacista di Largo Zambeccari dove non si tirarono indettro dal dar il via ad una vera e propria sparatoria, senza contare furti e scippi: un vero e proprio allarme rosso criminalità.
