Le Giornate Europee dell’Archeologia 2026
Sino al 14 giugno 2026 tornano le “GEA,” Giornate Europee dell’Archeologia e, per l’occasione, la Soprintendenza Speciale di Roma – sotto l’egida del Ministero della Cultura – propone un ricco programma di aperture straordinarie, visite guidate e attività inclusive per tutte le età.Queste Giornate offrono l’opportunità di conoscere da vicino alcuni siti e cantieri della città, per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso esperienze, laboratori e percorsi.

Le grandi riaperture e le novità
Domus aristocratica appena restaurata, riapre la Villa romana monumentale al Cimitero Flaminio, dopo oltre 15 anni di chiusura. Il sito archeologico include il mausoleo di famiglia che rappresenta la prima testimonianza funeraria nell’area del cimitero più grande d’Italia. Situato nel complesso ospedaliero San Giovanni-Addolorata, Horti di Domitia Lucilla, invece, svela la zona produttiva della residenza della madre dell’imperatore Marco Aurelio, tra cortili, vasche, magazzini e botteghe affacciate su una strada basolata. Apertura straordinaria, infine, dell’area archeologica Santa Croce in Gerusalemme con la presentazione del nuovo progetto di allestimento e valorizzazione.
Iniziative per bambini e famiglie
Alle Terme di Caracalla, il 14 giugno, verrà organizzato il laboratorio didattico “Un giorno alle terme di Caracalla”, pensato per bambini dai 3 ai 6 anni per scoprire la vita quotidiana degli antichi romani. All’Arco di Malborghetto-sino al 14 giugno-ci sono visite guidate all’Arco di Costantino, laboratori sulle tecniche costruttive e sulla Via Flaminia, percorsi interattivi e la mostra Memorie Archeologiche di Pellegrini e Giubilei. Infine, il Drugstore Museum, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e la Cooperativa Il Treno 33, ospiterà visite guidate accessibili e laboratori sui miti romani per bambini dai 6 anni in su.

