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I vigili urbani vanno sott’acqua. Diluvia, non ci sono pattuglie

In due giorni sono caduti a Roma 100 millimetri d’acqua, quasi quanto la media mensile di novembre. La Protezione Civile regionale confessa: “Criticità all’Idroscalo ma quando abbiamo chiamato la Polizia Locale per avere supporto ci hanno risposto di chiamare dopo le 8 del mattino”. E i vigili: “I colleghi della notte non hanno lasciato nessuna segnalazioni quindi non dovrebbero esserci stati problemi”. I Vigili del Fuoco: “E’ stata una notte caotica, decine di telefonate per allagamenti e alberi caduti dalla Litoranea alla Salaria. Passo della Sentinella è sott’acqua. La climatologa Franca Mangianti: “E’ novembre, succede sempre”

Piove ma neanche così tanto da far gridare all’emergenza. Eppure quando la sala operativa della Protezione Civile regionale chiama i vigili urbani per chiedere aiuto e supporto la risposta è secca: “Chiamate dopo le otto di domani mattina, non abbiamo pattuglie disponibili”.
E’ successo la notte scorsa, tra il 19 e il 20 novembre, il giorno dopo l’alluvione che ha piegato la Sardegna. A confessare che la struttura di Protezione Civile fa acqua e che i vigili urbani di Roma nulla possono se piove durante la notte, è una delle operatrici della Protezione Civile regionale, contattata da affaritaliani.it al numero delle emergenze della Sala Operativa, 803555. Timida, un po’ impacciata di fronte alle domande, l’operatrice ammette che c’è una criticità al Passo della Sentinella, la zona immediatamente a ridosso della foce del Tevere, realizzata sotto il livello del mare e però destinata ad andare sott’acqua. Spiega l’operatrice: “Sì è piovuto tanto durante la notte e ci hanno chiamato i residenti della zona dell’Idroscalo. Noi abbiamo chiamato la Polizia Locale per un supporto ma ci hanno risposto di chiamare dopo le otto del mattino”. E la verifica nella sala operativa della roboante Polizia Locale di Roma Capitale, alla domanda se durante la notte si erano verificati episodi legati al maltempo, la risposta è stat in tono: “Non mi hanno lasciato detto niente i colleghi della notte, quindi non dovrebbero esserci stati problemi”.

Maltempo Roma (Emmevi)Maltempo Roma (Emmevi)

Penultima prova, il centralino del Comune di Roma, lo 060606. Dopo i ringraziamenti alla società Almaviva e alla Telecom Italia che realizzano il servizio, si passa alla voce che ricorda che il Comune di Roma ha attivato una raccolta fondi. Quindi arriva l’operatrice 732 che non dà nessuna informazione e rimanda ai numeri della Protezione Civile Comunale. E qui si rientra nel meraviglioso mondo della burocrazia. Risponde un’operatrice che però non può dare nessuna informazione e rimanda all’addetto stampa.. che però prima delle nove del mattino non ha idea di cosa sia successo durante la notte.
A chiarire la notte di paura dei romani, con pioggia e vento forte, ci pensano i Vigili del Fuoco: “Notte da caos, tante chiamate ma nessuna situazione emergenziale, per fortuna”, spiega il funzionario della Sala Operativa di via Genova. E allora le criticità: sott’acqua l’Idroscalo, alberi caduti sulla via Litoranea e a nord della città, ancora allagamenti sulla Salaria e alberi caduti. Il Tevere è sotto controllo, anche perché le piene arrivano tra le 24 e le 48 ore dopo la pioggia.
Per la cronaca dalle 9 del 20 alle 6 del 21 sono piovuto 63 millimetri d’acqua. Non è un nubifragio ma poco ci manca anche perché in due giorni è come se fosse venuta giù la pioggia che mediamente cade nel mese di novembre. Per avere un paragone con quello che è accaduto in Sardegna, lì in una notte sono venuti giù 400 millimetri d’acqua. Solo a Orgosolo sono piovuti 220 millimetri in 4 ore. A certificare i numeri è Franca Mangianti, vera esperta  di climatologia e per 40 anni direttore dell’Osservatorio meteo del Collegio Romano che aggiunge: “Ora due giorni di tregua, ricomincerà a piovere venerdì ma non con l’intensità della notte scorsa. E’ l’autunno, succede sempre”.