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Il caso Zingaretti è “giallo”. Sui giornali nel 2010: ignorato

ESCLUSIVO. Affaritaliani.it ha ricostruito la vicenda che sta infiammando la campagna elettorale e che vede protagonista il candidato della coalizione di centrosinistra per l’assunzione a tempo indeterminato per un giorno. La vicenda era stata pubblicata nel 2010 da un giornale di quartiere. Il testo integrale dell’articolo ripreso da una precedente inchiesta de La Repubblica, le dichiarazioni della giornalista e la cronistoria dettagliata. L’ATTO NOTARILE che sancisce la fine del Comitato Provvisorio. Il sospetto del Pdl Piso sul furto dei computer

di Fabio Carosi

Tutta la verità, anche quella che i Radicali non hanno avuto la forza di provare e il documento che l’attesta. Sulla vicenda che sta avvelenando la campagna elettorale, quella dell’assunzione nel Comitato provvisorio dell’ex presidente Nicola Zingaretti e la conseguente aspettativa con trattamento di fine rapporto e oneri previdenziali, è l’ora delle carte vere.
Affaritaliani.it ha ricostruito la genesi dell’iniziativa radicale e pubblica l’atto notarile con il quale nasce il “Comitato Zingaretti Nicola segretario del Pd Lazio” e viene sancita la nascita del nuovo soggetto.
Il vero paradosso di tutta la faccenda che ha fatto sperare al centrodestra di aver in tasca il “colpo fatale” per l’avversario e sollevato l’ira del centrosinistra, Pd in testa, è che la vicenda non solo è datata, ma anche già pubblicata su un mensile di quartiere,  L’Aurelium, in un articolo a firma del direttore responsabile Enza Colagrosso. La giornalista raggiunta da Affaritaliani.it ha ricostruito tutta la vicenda, raccontando di aver pubblicato l’articolo nel luglio 2010. Dunque storia vecchia, che i Radicali hanno trasformato in un esposto. Ma scavando scavando, si scopre anche che persino il quotidiano La Repubblica nel 2009, aveva già messo un cronista sulla tracce di una faccenda piuttosto articolata.
Ecco cosa ha scritto Enza Colagrosso nel suo articolo, la cui pagina è andata perduta a differenza del testo, conservato in un hard disk e cosa dice ad Affaritaliani.it: “Mi stupisco che sino ad oggi una vicenda di questo tipo sia passata inosservata all’attenzione di tutti. Una vera indignazione avrebbe fatto risparmiare i soldi alla Provincia e ai contribuenti. Oggi sembra di assistere ad uno stupore a comando”.

Zingaretti Pannella

La singolare posizione lavorativa di Zingaretti
L’attuale Presidente della Provincia di Roma è lavoratore a tempo indeterminato di un Comitato provvisorio per la creazione del PD
Come fa un Comitato provvisorio ad assumere un suo dirigente a tempo indeterminato?  E perché un comitato provvisorio può essere il destinatario di circa 80mila euro che servono a mantenere la situazione previdenziale di un suo dipendente, a tempo indeterminato? Questi interrogativi ci sono sorti analizzando la posizione lavorativa di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, alla luce di  due determine, dirigenziali dell’ente, riguardanti proprio la sua situazione:  la numero 4780,  a firma della dott.ssa Ilaria Papa, con cui  si impegnano 77.552 Euro per l’assunzione degli oneri previdenziali assistenziali ed assicurativi del dipendente Zingaretti e la numero 1319, sempre a firma della dott.ssa Ilaria Papa, con cui vengono impegnati 4.947  Euro per il TFR di Zingaretti. Le due determine, di per sé non rappresentano un’anomalia perché frutto di un iter burocratico normale, anomalo  sembra invece essere il“ datore” di lavoro di Zingaretti: il Comitato provvisorio Partito Democratico Unione Regionale Lazio. Ma  procediamo con ordine.  Zingaretti,  con una carriera politica che lo vede nel 2000  eletto segretario dei Democratici di Sinistra di Roma,  nel marzo del 2004 (con 213 mila preferenze prese nella lista “Uniti nell’Ulivo”)  nominato  al Parlamento europeo  in cui diviene presidente del gruppo “Uniti nell’Ulivo” e membro delle commissioni “Mercato Interno e Protezione dei Consumatori” e “Affari Legali”,  il 14 ottobre 2007, alle primarie del Partito Democratico,  ( con 282 mila voti (85,31%) ) designato segretario del Pd nel Lazio, ha svolto funzioni dirigenziali, come dipendente a tempo indeterminato, per  i Democratici di Sinistra  dal 1993, presso la Direzione nazionale. Una serie di mosse, sulla scacchiera della sua vita lavorativa, cambiano però nel 2008 la situazione. Il 14 febbraio Zingaretti si dimette dalla sua posizione di dipendente dei Democratici di Sinistra, il 15 febbraio viene assunto come lavoratore dipendente, a tempo indeterminato, dal Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio, il 16 ( sempre febbraio 2008) accetta la candidatura alla Presidenza della Provincia di Roma e il 30 aprile  2008  proclamato Presidente  dichiara all’ente, di essere lavoratore dipendente del comitato e si mette in aspettativa da lavoro dipendente. Ma cos’è il Comitato Provvisorio Partito Democratico?  Tutto nasce dal “Comitato Zingaretti segretario PD Lazio” che Zingaretti, a novembre 2007, trasforma nel “Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio” che ha sede a Roma, in Via Cristoforo Colombo 112 ed ha come tesoriere e rappresentante legale Antonio Olivieri. Lo scopo del comitato è quello  di organizzare iniziative relative al processo di formazione ed organizzazione del costituendo Partito Democratico con riferimento al territorio della Regione Lazio. Sarà proprio questo comitato “ provvisorio” ad assumerlo, a tempo indeterminato, il 15 febbraio 2008. Il 9 settembre 2009, con atto del Notaio Mario Enzo Romano Repertorio 379353 Raccolta 18422, Zingaretti “ritocca” di nuovo il suo “Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio” mutandone la denominazione in “Partito Democratico Unione Regionale Lazio” mantenendone però la stessa sede legale, il codice fiscale e praticamente lo statuto. Ecco allora sorgere le domande iniziali: come fa un comitato provvisorio ad assumere a tempo indeterminato? Che ruolo è stato chiamato a svolgere Zingaretti ( a tempo indeterminato) così, in tutta fretta,  in un comitato in cui si legge nello statuto ha per oggetto: (…) l’attuazione di ogni iniziativa relativa al processo di formazione ed organizzazione del costituendo Partito Democratico con riferimento al territorio della Regione Lazio”. Ed ancora secondo l’art. 7 del medesimo Statuto: “ il Comitato cesserà con il raggiungimento dello scopo”? Unica certezza è che i soldi della Provincia, ben 80mila euro, passeranno sui quei bilanci del Comitato, già denunciati da La Repubblica (21 aprile 2009) perché bacino nel 2008 di erogazioni liberali pari a 110mila Euro da Isvafim spa, 60mila Euro da Romeo Partecipazioni e 60mila Euro da Romeo Alberghi, società facenti capo all’imprenditore campano Alfredo Romeo.
26 novembre 2007: l’Agenzia delle entrate certifica che con scrittura privata il Comitato Zingaretti Nicola segretario del PD Lazio, costituito sempre con scrittura privata ai sensi dell’art. 39 e ss. del codice civile, si è trasformato in Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio, di cui è nominato Tesoriere e rappresentante legale Antonio Olivieri. Secondo lo Statuto del Comitato esso ha per oggetto<> e secondo l’art. 7 del medesimo Statuto il Comitato cesserà con il raggiungimento dello scopo.

11 febbraio 2008: Gasbarra si dimette da Presidente della Provincia e ufficialmente sostiene la candidatura Zingaretti (adnkronos)

14 febbraio 2008: ultimo giorno di rapporto di lavoro dipendente di Zingaretti con i Democratici di Sinistra Direzione Nazionale che l’avevano assunto il primo marzo 1993.

15 febbraio 2008: l’Eurodeputato Zingaretti è assunto come lavoratore dipendente a tempo indeterminato dal Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio Via Cristoforo Colombo 112 Roma cod. fisc. 97477840587  come da denuncia nominativa di assunzione.

16 febbraio 2008: Zingaretti accetta la candidatura alla Presidenza della Provincia di Roma (adnkronos)

7 marzo 2008: Zingaretti presenta il suo programma elettorale come candidato Presidente alla Provincia di Roma presso il Residence Ripetta.

30 aprile 2008: Zingaretti è proclamato Presidente della Provincia di Roma e dichiara, ed il Tesoriere del Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio Antonio Olivieri conferma, di essere dipendente del Comitato stesso e si mette in aspettativa da lavoro dipendente.

5 agosto 2008: con determinazione dirigenziale 4780 della dott.ssa Ilaria Papa si impegnano 77.552 (settantasettemilacinquecentocinquantadue) Euro per l’assunzione degli oneri previdenziali assistenziali ed assicurativi del dipendente Zingaretti.

5 marzo 2009: con determinazione dirigenziale 1319 della dott.ssa Ilaria Papa si impegnano 4.947 (quattromilanovecentoquarantasette) Euro per il TFR del dipendente Zingaretti.

9 settembre 2009: con atto del Notaio Mario Enzo Romano Repertorio 379353 Raccolta 18422 il Comitato Provvisorio Partito Democratico del Lazio muta la denominazione in Partito Democratico Unione Regionale Lazio mantenendo la sede legale ed il codice fiscale precedenti.

15 marzo 2010: con determinazione dirigenziale 1870 della dott.ssa Ilaria Papa si rimborsano al Partito Democratico Unione Regionale Lazio 7.420,44 (settemilaquattrocentoventi//44) Euro per il tfr del dipendente Zingaretti maturato dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2009.

19 marzo 2010: Alfredo Romeo è condannato a 2 anni di reclusione con sospensione della pena per corruzione.

E fin qui una ricostruzione dettagliatissima con una serie di interrogativi che sono in attesa di una riposta. Ma alle identiche conclusioni è anche giunto il deputato Pdl, Vincenzo Piso, il quale  lancia l’ennesimo alert: “A questo punto, credo che gli inquirenti facciamo bene a verificare se tra il deposito dell’esposto dei Radicali su Zingaretti alla Procura di Roma e il misterioso furto-irruzione nella sede del Comitato elettorale di Zingaretti, in via Cristoforo Colombo 112, vi sia un qualche collegamento. È assai singolare la coincidenza temporale tra i due fatti, accaduti a poche ore di distanza lunedì 4 febbraio. Coincidenza vuole che via Cristoforo Colombo 112 è l’indirizzo del Comitato provvisorio del quale è stato dipendente a tempo indeterminato Zingaretti e dello stesso del Comitato elettorale del candidato del Pd alla presidenza della Regione. Ultima domanda: cosa c’era nei tre computer del Comitato Zingaretti spariti dalla sede del suo Comitato elettorale?. Domani 15 febbraio è il quinto anniversario dell’assunzione di Nicola Zingaretti da parte del cosiddetto Comitato provvisorio. Auguri!”.

Insomma, il giallo si arricchisce di colpi di scena e si prepara un’altra ondata di veleni.

IL DOCUMENTO DEL NOTAIO