Il “Che” più uomo che rivoluzionario, prima che diventasse mito. Ma anche con i capelli bianchi, immaginato come se avesse avuto la possibilità di invecchiare, così come gli occhi e la sensibilità dell’artista Marisa Muzi lo hanno interpretato.
Da martedì 21 ottobre gli spazi espositivi della Città dell’Altra Economia, all’interno dell’Ex Mattatoio di Testaccio, ospitano la mostra “ Homo Versus – Ernesto Guevara de la Serna”. Venti tele a tecnica mista materia e cinque sculture in pietra che riprendono l’immagine e le vicende del Che, oltre ad alcune opere sull’America Latina. Ad ispirare l’artista romana Marisa Muzi nella realizzazione di questa serie la visione, durante lo scorso inverno, di una serie di documentari incentrati sulla vita di Che Guevara, che l’hanno affascinata e spinta a leggere i suoi diari, in particolare quello relativo al viaggio compiuto da ragazzo attraverso il Sudamerica, quando ancora non era consapevole del destino che lo avrebbe atteso. La mostra si potrà visitare fino al 27 ottobre.
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Dal 21 al 27 ottobre in mostra venticinque opere, tra pitture e sculture, per raccontare il volto più umano del rivoluzionario argentino interpretato secondo la sensibilità dell’artista romana Marisa Muzi
